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L’AVVERSARIO – Si diverte e fa divertire, con un attacco sempre in grande spolvero: il Sassuolo di De Zerbi

Archiviata la pesante e tanto discussa sconfitta contro la Sampdoria, il Lecce di Fabio Liverani, oggi, se la vedrà con il Sassuolo di Roberto De Zerbi, compagine che naviga stabilmente a centro classifica e che, forte delle 12 lunghezze sulla zona retrocessione, in questo nuovo avvio di campionato, ha regalato gare spettacolari e pirotecniche, portando a casa due pareggi, una sconfitta, ed uno splendido successo ottenuto tre giorni al Franchi di Firenze. I gol messi a segno da Berardi e compagni in queste quattro apparizioni sono ben dieci, con la difesa però che ne ha incassati addirittura undici.

Messa da parte la pesante sconfitta all’esordio contro l’Atalanta, la banda De Zerbi, dopo due ottime prestazioni, fatte di gioco e tanta qualità, è riuscita a conquistare due pareggi spettacolari contro Inter prima e Verona poi, con entrambi i match conclusi con il punteggio di 3-3, a dimostrazione di una fase offensiva e propositiva anche per via di un reparto avanzato colmo di qualità. Nel 4-2-3-1 del tecnico ex Palermo e Foggia, in linea mediana si interscambiano spesso due tra Locatelli, Obiang, Magnanelli e Bourabia, formando un mix perfetto di quantità e qualità. Davanti De Zerbi può contare su un reparto offensivo di ottimo livello, composto da elementi come Ciccio Caputo autore di ben 14 gol stagionali, spesso sostenuto dal trio Boga, Berardi, Djuricic, ai quali spesso subentra l’eroe di Firenze Gregoire Defrel, autore mercoledì di una pesantissima doppietta. Una squadra quindi quella neroverde, che arriverà a questo match, con la mente sgombra da qualsiasi pressione e vogliosa di continuare a divertirsi e stupire, a sostegno di un credo calcistico fatto di grande qualità e continuo sostegno alla manovra offensiva, da parte di un tecnico, che probabilmente nel giro di pochi anni  vedremo su panchine di alto livello.

I precedenti tra  Lecce e Sassuolo sono in totale tre, con il segno X che ha prevalso in tutte e tre le circostanze, compreso il match di andata, quando un guizzo di Berardi nel finale, negò la gioia della prima vittoria interna ai giallorossi. Quella di questa sera sarà la prima in terra emiliana nel massimo campionato.