SERIE A – Coronavirus, positivo Rugani (Juventus). Usa, sospesa l’Nba
Arriva il primo caso di Coronavirus in Serie A. Daniele Rugani, difensore della Juventus, è stato trovato positivo al tampone, test effettuato nella giornata di ieri dopo che il calciatore aveva accusato i primi sintomi influenzali. La notizia è stata data dal suo club con un comunicato diffuso sui propri canali social. Rugani ha fatto sapere di stare bene e ha voluto ringraziare i medici e gli infermieri che, in questo momento, sono in prima linea in tutte le strutture sanitarie.
Inevitabilmente, insieme a Rugani andrà in quarantena anche la squadra e gli staff bianconeri. Molto probabilmente la stessa cosa sarà fatta dall’Inter, ultima squadra, in ordine di tempo, ad affrontare i Campioni d’Italia in carica, domenica scorsa. Rugani non è entrato in campo ma è rimasto in panchina per tutti e 90 i minuti. C’è da chiedersi, ora, cosa farà l’Uefa con le competizioni europee. Siviglia-Roma e Inter-Getafe di Europa League, che si sarebbero dovute giocare oggi, sono state rimandate a data da destinarsi per l’impossibilità di spostamenti aerei tra Italia e Spagna. Martedì prossimo, sempre in teoria, la Juventus dovrebbe ricevere il Lione allo Stadium per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League, seconda tranche dopo quella disputata tra ieri e martedì e che ha promosso Lipsia, Atalanta, Atletico Madrid e Paris Saint-German. Mercoledì 18 è in programma Barcellona-Napoli. Si attendono decisioni ufficiali dall’Uefa.
È solo di pochissimi giorni fa la notizia della positività al tampone Coronavirus anche per il difensore della Reggiana (Serie C), Alessandro Favalli.
Il Coronavirus sbarca anche Oltreoceano in modo irruente e blocca l’Nba di basket dopo l’ufficializzazione del contagio di Rudy Gobert, atleta di Oklahoma City. Immediata la decisione da parte dell’Nba di sospendere il torneo a data da destinarsi.
