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UGENTO – Oliva: “C’è un pizzico di rammarico. Grazie al direttore Bavone ed ai ragazzi”

Il pareggio di domenica contro il Talsano ha regalato all’Ugento di mister Mimmo Oliva la salvezza matematica, che per i giallorossi significa obbiettivo centrato con un turno d’anticipo. Certamente un risultato sportivo molto importante che dà seguito a quanto di buono fatto dal tecnico e dalla società già nella scorsa annata.

“Effettivamente questo è un progetto partito nella passata stagione – esordisce Oliva, annata in cui riuscimmo a vincere contro i favori del pronostico, in quanto c’erano squadre più attrezzate di noi, quindi il primo ringraziamento va fatto a quei ragazzi che ci hanno dato la possibilità di disputare questo campionato di Promozione, il primo nella storia calcistica dell’Ugento. Quest’anno invece non è stato tutto semplice come può sembrare – prosegue il tecnico – , ricordo ancora quando nei mesi di maggio e giugno io e il direttore andavamo in giro per tutta la provincia a cercare giocatori in grado di ben figurare, salvo poi dover riprogrammare tutto a causa di una modifica sul budget a disposizione”.

Una stagione dai due volti per i giallorossi, che soprattutto nel girone d’andata non sono riusciti a raccogliere quanto seminato, anche per via di una squadra con una media età abbastanza bassa, che nonostante ciò ha sempre prodotto un calcio decisamente gradevole. “A me solitamente non piace esprimere giudizi sul calcio espresso dalla mia squadra – analizza l’ex Casarano – ma sentirselo dire dagli addetti ai lavori non può che fare piacere. Certamente vedendo la classifica del girone di ritorno un pizzico di rammarico c’è per quello che poteva essere e non è stato, visto che con gli innesti del mercato di riparazione (Esposito, Botrugno ed Elia, ndr) si è alzato il tasso d’esperienza dell’organico, fattore che non ci aveva permesso nel girone di andata di vincere tante partite. Basti pensare che nel girone di ritorno abbiamo uno delle migliori difese, mentre nel girone d’andata non siamo riusciti a raccogliere quanto seminato e purtroppo, quando i risultati non arrivano, tutto passa in secondo piano”.

Il penultimo turno della regular season ha visto anche l’approdo del Brindisi in Eccellenza, dopo un lungo ed appassionante testa a testa con l’Ostuni: “Per quanto mi riguarda non ci sono state sorprese, ha vinto la squadra con l’organico migliore, credo che la classifica rispecchi il vero valore della squadra”.

In chiusura Oliva evita ogni discorso sul futuro, concentrandosi solo per ben figurare nell’ultima apparizione in campionato: “Questa stagione non è stata affatto semplice, voglio ringraziare i ragazzi e il nostro direttore sportivo Loris Bavone, i quali in un periodo delicato dell’anno sono stati gli unici a confermare la loro più totale fiducia nei miei confronti nonostante il parere contrario del nostro presidente. Speriamo di chiudere questo bellissimo campionato con una vittoria domenica”.