TRICASE – La ‘Gradinata est’ si fa sentire: “Presidente e dirigenza si facciano da parte”

“Il Tricase non è un giocattolo in cui investire danari per qualsivoglia interesse, per poi essere scaricato al prossimo in condizioni peggiori di come lo si è rilevato”. È il messaggio lanciato dai gruppi Rum Boys Tricase e Tricasefans all’attuale dirigenza e ai possibili eventuali nuovi acquirenti.

Nel comunicato si ripercorrono gli eventi che si sono succeduti nell’ultima annata calcistica, con le dimissioni del presidente Antonio Buccoliero, la gestione di Mario Minonne, la promessa di una società più organizzata e inclusiva, avvicinandosi ai tifosi tramite la costituzione di una cooperativa sociale per incentivare l’azionariato popolare, e via dicendo.

I tifosi sottolineano che, mentre la squadra di mister Branà disputava un campionato “per certi versi epico, “la dirigenza si spaccava già in diverse fazioni e a noi è toccato assistere al solito teatrino fatto di personalismi, superficialità e approssimazione” che ha decretato “la fine di qualsivoglia realtà collaborativa per il perseguimento di un obiettivo comune”.

Inoltre, aggiungono che, ad oggi, mentre le altre società sono intente nella programmazione della prossima stagione, la dirigenza è impegnata a pagare i debiti della scorsa stagione, con la mannaia della federazione che ha pignorato il conto. “Alla luce di ciò – si argomenta nel manifesto dei tifosi – siamo convinti che sarebbe meglio chiudere in modo netto ed inequivocabile con questo titolo e ricominciare daccapo, ma non con questo modo di operare. Pur riconoscendo l’impegno messo in campo, siamo convinti che presidente e dirigenza debbano valutare, per il bene della squadra e del calcio a Tricase, l’intenzione di farsi da parte, e “manifestare apertura a chi potrebbe essere disposto a fare calcio qui”.

Questa è la chiusura: “Oltre ai soldi – puntualizzano i gruppi di tifosi del Tricase – c’è bisogno di gente onesta e affidabile, capace di mettere in campo quella ‘folle passione’ che ci ha permesso in passato di scrivere pagine indelebili di una storia sportiva che appartiene a tutti gli appassionati! Una storia che, oggi più di ieri, sentiamo di dover difendere. Una storia che ci rende ancora orgogliosi di sostenere la maglia rossoblu in casa e in trasferta, in barba ai detrattori e disfattisti di turno, sempre più convinti che, comunque vada, il Tricase non morirà mai”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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