SALENTO FOOTBALL – Cornacchia, obiettivo playout: “Tricase? Sono il simbolo di un calcio pulito e leale, cerchiamo di chiudere in bellezza”

"Avremo due risultato su tre - dice il tecnico della Salento Football - ma questa può essere un'arma a doppio taglio. Campionato appassionante dal livello alto"

cornacchia-riccardo-salento-football

Foto: R. Cornacchia

L’ultima giornata del campionato di Promozione ha certamente confermato le attese della vigilia, dando vita ad vero e proprio finale trilling, in cui i verdetti sono mutati di minuto in minuto. Il 2-3 al cardiopalma ottenuto nel finale contro l’Ostuni, ha permesso alla Salento Football di mister Riccardo Cornacchia di scalare due posizioni in classifica conquistando la quartultima piazza, che al netto degli altri risultati significa disputa dei playout contro il Tricase, con i giallorossi che avranno il vantaggio di giocare lo spareggio  tra le mura amiche, con due risultati su tre a disposizione: “La partita di Ostuni è stato lo specchio della nostra stagione – racconta Cornacchia, poiché dopo un ottimo primo tempo, ci siamo nuovamente complicati la vita, passando per alcuni minuti nel baratro della retrocessione diretta; nel finale siamo stati bravi a ribaltare il match con grande carattere e lucidità, conquistandoci quanto meno la possibilità di giocare i play out in casa”.

Una stagione non certamente semplice quella della Salento Football, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dal punto di vista logistico, con l’assenza del proprio stadio che non ha certamente aiutato Quarta e compagni: “In queste categorie penso che ogni allenatore e ogni società deve far fronte ad alcune problematiche – ammette il difensore ex Gallipoli -, ovviamente in alcuni casi possono essere maggiori di altre, ma anche questo fa parte del calcio; la cosa certa è che questo appena trascorso è stato certamente uno dei campionati più belli e appassionati degli ultimi anni, in cui molti verdetti si sono decisi alla fine, anche per via di un livello sicuramente più alto degli anni passati, basti pensare che il Lizzano è retrocesso con ben 29 punti e con in rosa calciatori come Mignogna e Beltrame, o che addirittura squadre come Taurisano e Racale non sono riuscite a centrare i playoff. In annate così non serve pensare a come, ma importa solo centrare l’obbiettivo, senza guardare indietro pensando a ciò che poteva essere e non è stato, ora la cosa più importante diventa la gara di domenica”.

Una partita, quella di domenica contro il Tricase certamente non semplice, contro una compagine che nonostante le mille difficoltà ha lottato fino alla fine, regalandosi anche qualche soddisfazione: “Quella contro il Tricase è a tutti gli effetti una finale, una gara in cui si azzera tutto, e ogni singolo pallone può essere quello decisivo per la conquista della salvezza, non conterà la classifica, perché è vero che noi avremmo a disposizione due risultati su tre, ma questa  a volte può essere anche un’arma a doppio taglio. La cosa che più mi dispiace – prosegue Cornacchia , è quella di dover affrontare il Tricase, perché è da inizio stagione che sto apprezzando il lavoro che questi ragazzi con il loro mister e i loro i tifosi stanno facendo, un vero e proprio spot per il calcio quello pulito e leale e per tutto ciò c’è solo da far loro un applauso. Domenica saremo avversari ma con lealtà e rispetto, in una gara comunque bella da giocare, perché in fondo il bello del calcio sono anche le emozioni che gare come questa riescono a trasmettere. Noi dal vanto nostro c’è la metteremo tutta per concludere la stagione nel migliore dei modi”.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

Articoli Correlati