RACALE – Stanca: “Il pari ci sta stretto. I calciatori del Manduria spezzettavano la gara…”
Il presidente del Racale, Ilvo Stanca, dopo il pari a reti bianche col Manduria: “Una gara molto spezzettata, con tantissime interruzioni causate soprattutto dai calciatori del Manduria, che non hanno perso occasione per buttarsi a terra. E il direttore di gara ci è cascato in pieno, motivo per cui si è giocato pochissimo e i nostri giocatori non riuscivano, come si suol dire, a ‘rompere il fiato’. Nel primo tempo il Manduria è andato vicinissimo al gol con Gennari, prima su punizione, poi su incursione centrale, ma, in entrambi i casi, è stato decisivo l’intervento del nostro portiere Drammeh. Dopo la fiammata dei biancoverdi, nei primi 15 minuti, la partita è stata combattuta, soprattutto a centrocampo”.
Continua il presidente del Racale: “Nella ripresa siamo scesi in campo più reattivi e concentrati. Abbiamo avuto due occasioni, la più clamorosa delle quali è stata quella sprecata da De Vitis al 18′, a tu per tu col portiere del Manduria. Poi una rovesciata di Cresta ha dato l’illusione del gol, ma va bene così, è un pareggio che muove la classifica, anche se ci sta un po’ stretto, e, per la seconda gara consecutiva, la nostra difesa ha tenuto bene. Allunghiamo a sette la striscia di risultati utili consecutivi, dopo la sconfitta di Galatina della prima giornata. Invece l’attacco si è inceppato: bisognerà rivedere qualcosa nei meccanismi di gioco di mister Graziano Tartaglia“.
Uno sguardo al prossimo avversario, il Leporano: “Sarà un buon banco di prova per noi, giocare sulla terra battuta – conclude il presidente Stanca – da domenica prossima cominceremo un ciclo di partite in cui ce la dovremo vedere con le nostre dirette concorrenti per la salvezza, Maglie a parte. A Leporano troveremo una squadra col morale alto dopo la vittoria di Lizzano, ma noi andremo lì fiduciosi e consci dei nostri mezzi”.
