RACALE – La protesta di Stanca: “Rigore inventato, basta arbitri leccesi per i derby”
Non ci sta il presidente del Racale Ilvo Stanca, sconfortato dopo la sconfitta della sua squadra contro il Galatina a causa, a detta del sodalizio biancazzurro, anche di un rigore che non c’era.
«È stata una sconfitta rocambolesca, c’è molta rabbia, molto sconforto, ci sembra di lottare contro i mulini a vento» esordisce Stanca, che aggiunge: «In altre occasioni mi sono già lamentato per alcune conduzioni arbitrali. Contro il Galatina, l’arbitro è stato molto permissivo con loro, specie con Patruno che meritava l’espulsione per i continui falli fatti, ma è stato solo ammonito. L’arbitro si è lasciato coinvolgere in alcune situazioni che potevano essere sanzionate con decisioni diverse. Il rigore fischiato al Galatina era completamente inesistente. Non si possono mandare arbitri leccesi per dirigere derby leccesi. In ogni derby, arbitrato da fischietti leccesi, abbiamo avuto decisioni sfavorevoli».
«Comunque – chiosa il presidente del Racale – anche i miei calciatori si meritano un rimprovero, specie quelli con tanta esperienza, come De Icco e Patera, che sono stati espulsi. Non basta l’emergenza infortuni che siamo costretti a fronteggiare, a Carovigno saremo costretti a rinunciare anche a coloro che saranno squalificati. Stiamo perdendo contatto con posizioni di classifica più tranquille. Siamo quint’ultimi e domenica prossima ci giocheremo molto nello scontro diretto in terra brindisina».
