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PROMOZIONE – Maruggio sprecone al “Bianco”. Esulta il Gallipoli

La nuova era del Maruggio calcio comincia dall’“Antonio Bianco” di Gallipoli. Al cospetto della seconda forza del campionato, la squadra gialloazzurra si presenta con ben sei undicesimi nuovi, e soprattutto con una nuova guida tecnica. In settimana, infatti, la dirigenza aveva sciolto il nodo allenatore, affidandosi a Salvatore Del Vecchio. Lanzo, Visconte, De Nitto, Pisano, Mignano, Di Manzo, i volti nuovi per un Maruggio garibaldino e mai domo, capace di mettere sotto il ben più blasonato avversario per venti minuti del primo tempo e per quasi tutta la ripresa.

In vantaggio di ben due reti dopo soli diciassette minuti, il giovane Maruggio ha sfiorato il colpaccio, ma alla fine si è dovuto arrendere di fronte alla maggiore esperienza di un avversario che, tra le sue fila, può schierare tre pezzi da novanta come Renis, De Razza e Nobile. Un primo tempo giocato su ritmi sovrumani da ambedue le squadre, che hanno fatto divertire il pubblico presente sugli spalti, con pressing a tutto campo, continui capovolgimenti di fronte e occasioni su occasioni.

Inizio spumeggiante degli ospiti, che già al 4’ si portano in vantaggio grazie ad un autogol. Lanzo recupera caparbiamente palla lungo l’out di destra, lascia partire una sciabolata dalla parte opposta che manda a nozze Di Manzo. L’incursione in area dell’esterno maruggese manda in ambasce la retroguardia avversaria, e la pressione di Pisano produce l’autogol di Greco. La risposta dei padroni di casa è immediata, ma Nobile si mangia un ghiotta occasione dall’altezza del dischetto. La spinta degli ospiti non si esaurisce, e produce la rete del raddoppio al 17’: Lanzo taglia tutta la linea difensiva con un lancio a scavalcare che mette da solo Mignano davanti al portiere, che il neo acquisto gialloazzurro aggira con un tocco di esterno destro, che manda in visibilio la sparuta rappresentanza maruggese.

Il duplice vantaggio, però, non sopisce il fervore del Maruggio, che anziché gestire, ha continuato a premere, prestando il fianco alla reazione del Gallipoli. Gli uomini di mister Massimo creano e sprecano molto e riescono a riportarsi sotto attorno al 25’ grazie ad un rigore, molto generoso, trasformato da Nobile per presunto fallo del portiere sullo stesso attaccante giallorosso. La rimonta gallipolina prende forma al 39’ sempre con Nobile, la cui incornata vincente premia l’affondo sulla sinistra di De Razza. Allo scadere Renis, bravo a risolvere in mischia un’azione conseguente a calcio d’angolo, segna il gol del sorpasso.

La ripresa è di chiara marca gialloazzurra. Il Gallipoli, in evidente calo fisico e a corto di ossigeno, rinuncia a fare gioco e le occasioni migliori sono per gli ospiti, che mantengono saldamente in mano le redini della manovra e possono anche reclamare per un fallo da rigore su Mignano, non decretato dall’arbitro. Resta l’amaro per un risultato che avrebbe potuto essere diverso, ma la grandissima prestazione lascia ben sperare per il futuro. Con qualche ulteriore correttivo, il Maruggio potrà risalire facilmente la china.

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Gallipoli: Stanca, Mele, Romano L., De Prezzo, Greco, Casalino, Legari (27’ st Urso), Pellegrino, Nobile, De Razza, Renis (40’ st Migali). A disp.: Romano A., Oliveti L., Trianni, Vincenti, Oliveti. All. Massimo.
Maruggio: Pastorelli, Scarciglia (16’ Brunetti), Distratis M. (7’ st Mero), Lanzo, Caputo, Visconte, De Nitto, Gioia, Pisano, Mignano, Di Manzo (30’ st Lamusta). A disp.: Di Todaro, Perrucci, Chiego, Distratis L. All. Del Vecchio.
Marcatori: 4’ pt Pisano (M), 17’ pt Mignano (M), 25’pt e 39’ pt Nobile (G), 44’ pt Renis (G).
Note: ammoniti Pastorelli, Greco, Gioia, De Nitto.
Arbitro: Alessandro Carrer di Barletta. Assistenti: Pierluigi De Chirico di Barletta e Mauro Dell’Olio di Molfetta.