PROMOZIONE – Manduria, con l’Otranto tanta tensione e poco gioco: finisce 0-0
In una partita in cui il gioco del calcio è stato assente ingiustificato, il Manduria non va oltreil pareggio ad occhiali contro l'Otranto, allontanandosi così ulteriormente dalla capolista Galatina. Una gara fin da subito molto tesa, causa anche di un arbitraggio senza attributi, che ha incattivito la gara non sanzionando alcune fasi di gioco quantomeno dubbie. Poche le emozioni, soprattutto nel primo tempo, in cui c'è da segnalare solo un tiro, di Peluso, fuori dallo specchio della porta.
Il secondo tempo è caratterizzato da un alto tasso di nervosismo in campo, da ambo le parti: espulsi Biasco al 30' per la formazione idruntina e Peluso al 42' per quella messapica. Solo nel finale i biancoverdi hanno un'occasione colossale per portare a casa i tre punti: il giovane Perlangeli ne fa fuori tre, ma al momento di punire Fachechi, non è abbastanza cattivo e spara sopra la traversa.
Un pareggio che segna un brutto passo falso per la compagine tarantina: il primo posto si allontana di altre due lunghezze, arrivando a ben otto punti, mentre il Gallipoli si fa sempre più vicino, a sole due lunghezze. Per i biancazzurri leccesi si tratta del decimo pareggio in campionato, sicuramente uno dei più preziosi e inaspettati.
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MANDURIA-OTRANTO 0-0
MANDURIA: Fiorentino, Ancora, Coccioli, Nazaro (42' st Calò), De Florio, Serìo, Blè (1' st D'Alconzo), Cocciolo, Peluso, Riezzo (18' st Perlangeli), Scarciglia. All. Passariello
OTRANTO: Fachechi, Leta (5' st Urso), Dell'Atti, Biasco, Galante, Salentino, Tarantino, Del Giudice, Pighin (31' st Marrocco), Presicce, Guido (18' st Morello). All. Salvadore
Arbitro: Ciro Di Maio di Molfetta
Note: espulsi Biasco (O) al 30' st e Peluso (M) al 42' st
