OSTUNI – Con Capristo e Caruso forma il Trio delle meraviglie. Parla Longo: “Manduria tosto, occhio a Birtolo e Riezzo”

Classe 1991, attaccante completo in grado di ricoprire più ruoli, ha deciso, in questa stagione, di sposare il progetto gialloblù, dopo l’entusiasmante avventura nella scorsa, con la maglia del Martina

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Foto: Longo ai tempi del Martina (@P. Conserva)

La punta di diamante del reparto avanzato dell’Ostuni è sicuramente lui, Domenico Longo. Classe 1991, attaccante completo in grado di ricoprire più ruoli, ha deciso, in questa stagione, di sposare il progetto gialloblù, dopo l’entusiasmante avventura nella scorsa, con la maglia del Martina. Quattro gol fino a ora per il lui in campionato e un feeling che cresce sempre di più con gli altri compagni di reparto. Longo-Caruso-Capristo, il trio delle meraviglie. “Abbiamo un’ottima intesa perché ci completiamo e ci aiutiamo – sottolinea Longo -. “Ma voglio sottolineare anche il lavoro della squadra che ci mette nelle migliori condizioni”.

Non ha segnato giovedì il ragazzo di Alberobello. Il 2-2 maturato al Comunale complica i piani in ottica Coppa Italia Promozione. “Diciamo che il risultato di Coppa può essere un vantaggio per il Castellaneta, ma – avverte Longo – c’è sempre il ritorno dove sicuramente daremo tutto per passare il turno”.

L’Ostuni è, comunque, una delle squadre più in forma del momento. Quindici punti e terzo posto in campionato. Impensabile, forse, viste le difficoltà della vigilia. “Siamo contenti di questo periodo positivo, ma dobbiamo continuare su questa strada perché non abbiamo fatto ancora niente”. Soprattutto bisogna migliorare nel rendimento esterno. Dei quindici punti complessivi, dieci sono arrivati dalle partite casalinghe. “Sicuramente nel nostro Comunale riusciamo meglio a imporre il nostro gioco. Forse fuori casa in alcune partite siamo stati poco concreti sottoporta ed abbiamo commesso degli errori”.

Un calendario in salita quello dei gialloblù. Nelle prime otto giornate l’Ostuni ha incontrato quasi tutte le prime della classe, dimostrando di potersela giocare con tutti. Unica nota stonata la disfatta di Racale. “Non ho visto nessuna squadra metterci sotto. A Racale, nonostante le tante defezioni, eravamo persino andati vicino al pareggio. Dipende molto da noi, perché a volte perdiamo la concentrazione”. E domani arriva il Manduria, seconda forza del campionato. A confronto due squadre che stanno attraversando un grande momento di forma e che segnano tantissimo. Le premesse affinché si possa godere di un bello spettacolo ci sono tutte. “Spero sia una bella partita di calcio e che tutti possano divertirsi – è l’augurio di Longo -. “Per quanto riguarda il Manduria penso sia un’ottima squadra, che vive un momento positivo e che dispone di ottimi giocatori. Sarà un match tosto”. Ma qual è quello che teme di più? “Penso che dovremo fare molta attenzione a Birtolo e Riezzo.

Un test importante, per capire le potenzialità di entrambe le contendenti. Realisticamente, dove può arrivare questo Ostuni? “Secondo me può arrivare nelle prime posizioni, ma, ripeto, molto dipende da noi. Rispetto all’anno scorso ci sono molte squadre attrezzate, che puntano al salto di categoria, ma quello che posso dire con certezza è che l’Ostuni ogni domenica venderà cara la pelle”.

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