MELENDUGNO – Arriva un ex Deghi a rinforzare l’attacco. Margiotta: “Avvio positivo, ma senza il nostro stadio…”

Il dirigente della Goleador Melendugno: "Il nostro impiangto è in uno stato di totale abbandono, sia per la struttura, sia per il terreno di gioco, e servono dei lavori che tardano a partire". Mercato, firmano Stefanizzi e Centonze

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Foto: D. Margiotta

Avvio di stagione abbastanza convincente per la matricola Melendugno. Dopo aver passato il turno in Coppa Italia, eliminando, con una vittoria per 3-0 e un pareggio, la Fiamma Jonica Gallipoli, sono arrivati due punti nelle prime due gare di campionato: uno ancora con la Fiamma Jonica, l’altro, domenica scorsa, all’antistadio Iacovone contro il Talsano.

La trasferta tarantina, però, poteva portare in dote altri due punti, vista la mole di gioco e le occasioni create dalla formazione allenata da Davide Castrignanò. Ne abbiamo parlato col ds della società, Diego Margiotta.

“È stato un avvio di campionato abbastanza positivo – dice a SalentoSport il dirigente della Goleador – abbiamo superato il turno in Coppa e in campionato abbiamo portato a casa due pareggi, anche se nell’ultima gara col Talsano meritavamo di più per quello creato nei 90 minuti. Le difficoltà riscontrate nel cambio di categoria, comunque, sono tante, ma noi puntiamo a fare bene”. Nelle ultime ore sono stati ufficializzati due nuovi acquisti: l’under Samuele Centonze, classe 2002, e, soprattutto, il promettente classe 2000 Riccardo Stefanizzi, che già si è messo in luce nelle scorse stagioni con la casacca della Deghi.

“Abbiamo completato la squadra – continua Margiotta e il recupero di Salvatore Brindisi, reduce da un infortunio, è un acquisto importante per il mister. Stefanizzi, esterno/seconda punta, si è già messo in mostra con la Deghi”.

Una grana da risolvere quanto prima, però, è rappresentata dall’impianto sportivo di Melendugno, al momento non utilizzabile, cosa che costringe la squadra a giocare in trasferta anche le gare casalinghe. “Purtroppo  – aggiunge Margiotta il nostro impianto è in uno stato di totale abbandono, sia la struttura, sia il terreno di gioco, e servono dei lavori che tardano a partire, per omologarlo ai parametri della Promozione. Speriamo che la situazione si risolva quanto prima, perché, al momento, giochiamo sempre fuori casa, tra San Donato e Otranto, e col cambio di campo aumentano gli infortuni e anche le spese.

Chiosa sugli obiettivi stagionali: “Personalmente, spero di ben figurare in una categoria così importante. Per quanto riguarda gli obiettivi di squadra, puntiamo alla salvezza, da raggiungere quanto prima. Poi, come si suol dire, l’appetito vien mangiando”.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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