MARUGGIO – Coppa Italia: sfuma l’impresa, al Dimitri passa il Manduria dal dischetto
Il “piccolo” Maruggio deve dire addio alla Coppa Italia. Fatali, per gli uomini di Alfredo Cimino, sono stati i calci di rigore al termine dei tempi regolamentari. E pensare che i giallo-azzurri avevano messo una seria ipoteca sul passaggio del turno grazie alla vittoria dell’andata.
Al “Dimitri” di Manduria era finita con un meritatissimo 2-0. Ma due lampi di Malagnino e Peluso hanno riportato in parità la situazione, affidando alla lotteria dei calci dal dischetto il verdetto finale. Decisivi gli errori di Gioia e Lamusta. Di Peluso l’unico errore di marca bianco-verde. Alla fine, il tripudio degli ospiti ha fatto da contraltare al rammarico dei padroni di casa, che non hanno mai smesso di credere nella qualificazione, dando la sensazione di poter essere pericolosi fino all’ultimo minuto.
Nonostante la differenza sia sul piano tecnico che su quello dell’esperienza – il Manduria ha un potenziale di gran lunga superiore a quello del Maruggio, per lo meno sulla carta – i ragazzi maruggesi non hanno sfigurato al cospetto di una formazione ricca di nomi altisonanti, che di altisonante hanno fatto vedere ben poco. Alfredo Cimino ha davvero fatto i miracoli con una formazione rimaneggiata (ancora out Mancuso, Iaia e Pignatale), imbottita di nomi nuovi e soprattutto giovani ed inesperti. Nel complesso la difesa guidata da Caputo ha retto bene di fronte alle percussioni di due grandi attaccanti quali Malagnino e Peluso (i gol sono scaturiti da due errori individuali, anche se parte del merito è ovviamente dei due marcatori), il centrocampo è stato superiore a quello avversario, sono mancate le giocate degli attaccanti, ma nulla da dire riguardo all’impegno e alla grinta profusi da Scarciglia e Vasco. Il Manduria, pericoloso soprattutto dalla distanza, è paurosamente calato nel secondo tempo, quando il Maruggio, grazie anche alle sostituzioni e ai correttivi tattici apportati da mister Cimino, ha preso le redini della gara e avrebbe meritato il gol della qualificazione. Resta la bella prestazione offerta dai giovani calciatori maruggesi, che lascia ben sperare per la partita di domenica contro il Massafra.
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Maruggio: De Marco, Cimino Valerio, Pisconti, Caputo, Mero (45’ pt Destradis), Gioia, Brunetti (4’ st Scarciglia Francesco II), Baratto, Scarciglia Francesco I (32’ st Lamusta), Cimino Fabiano, Vasco. A disp.: Pastorelli, Calò Andrea, Calò Lorenzo, Insogna. All. Cimino.
Manduria: Negro, Blè, Coccioli, Marchi, Ferrara, De Florio, Nicolì, Cocciolo, Peluso, Malagnino, Scala (16’ st Ancora). A disp. Fiorentino, Calò, Paticchio, Lanzo, Di Monopoli, Mele. All. De Pasquale.
Note: ammoniti 14’ pt Marchi, 28’ pt Cimino Fabiano, 36’ pt Baratto, 42’ pt Caputo, 45’ pt Cocciolo, 9’ st Vasco, 13’ st Coccioli.
Marcatori: 25’ pt Malagnino, 40’ pt Peluso.
