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MANDURIA vs LIZZANO – L’analisi del derby dalle parole di Scarciglia e Pizzolla

Nell’ultimo turno di campionato, il Manduria si è aggiudicato, in rimonta, il derby col Lizzano. La squadra di mister Zella ha dovuto sudare per avere la meglio su un avversario costretto in dieci contro undici dopo soli cinque minuti di gioco. I biancoverdi hanno palesato alcuni limiti nella costruzione della manovra, opportunamente mascherati dalla giocata del singolo. Molto bene il reparto difensivo, dove Calò giganteggia con la solita sicurezza. Luci e ombre, dunque, sul match dei messapici. Dello stesso parere il capitano manduriano, Francesco Scarciglia, che offre la sua spiegazione tecnica. “Non è stata sicuramente la nostra miglior partita. L’assenza di Domenico Arcadio ci penalizza parecchio. Ci manca l’uomo d’ordine in mezzo al campo e quindi la manovra ne risente. Ad ogni modo dobbiamo fare di necessità virtù e tirare fuori il massimo da ogni situazione. Anche perché disponiamo di una rosa di ventotto elementi, tutti ugualmente validi”.

Contro il Lizzano, Scarciglia ha segnato la sua seconda rete in altrettante partite, dimostrando di avere gamba. “Mi sento bene e a differenza della passata stagione ho già smaltito i carichi della preparazione. Peccato per la botta rimediata domenica. Speriamo non sia nulla di grave. Valuteremo nelle prossime ore”. Una botta da smaltire immediatamente, perché giovedì il Manduria sarà impegnato nel recupero col San Vito. Che partita si aspetta il capitano. “Siamo una formazione giovane e spregiudicata. Andiamo lì per giocarcela”. E sugli obiettivi stagionali della squadra, l’attaccante di Avetrana dimostra di avere le idee chiare. “Sicuramente abbiamo grossi margini di miglioramento. Lo scopo è quello di migliorare la posizione dello scorso campionato e di giocare bene”. Che tradotto significa play off.

Il Lizzano è uscito dal “Nino Dimitri” tra gli applausi. La squadra di mister Palmieri ha continuato a giocare bene, nonostante l’inferiorità numerica, e non ha, quasi, mai, rischiato, nulla, tenendo testa al ben più quotato avversario. Il rammarico si legge sul volto e nelle parole di Nicola Pizzolla, leader maximo dei rossoblu. Il dispiacere è tanto. Anche in dieci, abbiamo tenuto benissimo il campo, e non era semplice contro un’ottima squadra come il Manduria. Faccio i complimenti ai miei ragazzi, perché hanno dato veramente tutto”. E il rammarico aumenta, se il ricordo torna indietro di una giornata. “Anche contro l’Avetrana avevamo disputato un ottimo match, e anche in quell’occasione siamo stati penalizzati da una decisione arbitrale. Allo scadere, infatti, ci è stato fischiato contro un rigore quanto meno dubbio.

Il riferimento è, anche, all’espulsione di Catapano. “Il nostro calciatore è stato provocato da un avversario ed entrambi hanno avuto una reazione reciproca. Purtroppo il direttore di gara ha visto solo la scorrettezza di Catapano. Non sono abituato a parlare dell’operato arbitrale, ma quando gli episodi a sfavore cominciano ad aumentare, la rabbia aumenta”. Tre punti in tre partite sono un bottino piuttosto magro se messo a confronto con la qualità delle prestazioni offerte. “Siamo una squadra che può e deve giocarsela con tutti, i presupposti sono positivi. L’obiettivo resta quello della salvezza, anche se non sarà per nulla facile. Dobbiamo lavorare ancora tanto, pensando alla singola domenica”.

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