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MANDURIA – Scarciglia: “Una stagione balorda. Si avverte la paura di non farcela”

Impensabile fino a qualche mese addietro: il Manduria si ritrova nei bassifondi e si giocherà la permanenza in Promozione tramite i playout. Non solo: i biancoverdi sono chiamati ad imporsi a Copertino per conservare il punto di vantaggio sulla Toma Maglie (ospite del Castellaneta) ed avere il diritto di giocarsi lo spareggio per non retrocedere, contro gli stessi giallorossi, tra le mura amiche. “È stata una stagione balorda – commenta capitan Francesco Scarciglia in cui è successo di tutto e di più. Servirebbe un libro per raccontarla tutta. Eravamo partiti con ambizioni di primato. Poi, però, è iniziato a girare tutto storto: infortuni a catena, tanta sfortuna, qualche scelta azzardata e le responsabilità da addebitare anche noi a noi calciatori, che avremmo potuto rendere di più. C’è stato anche il cambio di allenatore e negli ultimi mesi l’organico è andato sempre più impoverendosi: ormai in rosa vi sono 6-7 over e tutti under. Sono venute meno tante certezze e inevitabilmente la squadra ne ha risentito anche a livello psicologico. Eccoci ora a lottare, con tutte le nostre forze, per evitare l’onta della retrocessione”.

“Tanti punti sprecati – aggiunge Scarciglia – e le ragioni possono essere tante. A livello psicologico si avverte la paura di non farcela. C’è poi il fattore della panchina corta: se viene meno qualche over, non ci sono ricambi all’altezza. Infine c’è anche la condizione fisica che non ci sorregge. Mi conforta, però, la prestazione della prima ora contro la Salento Football Leverano, formazione che potrebbe partecipare ai playoff: siamo stati nettamente superiori e il 3-1 parziale lo confermava”.

Sulla trasferta di Copertino: “Abbiamo tre elementi essenziali per la nostra formazione, ovvero De Marco, Gennari e Riezzo, alle prese con infortuni. Ma scenderanno ugualmente in campo – conclude Scarciglia – per vincere”.