MANDURIA – Problema stadio, ritorna il sereno. Si comincia a pianificare la prossima stagione
Dopo un’estate, come al solito, tribolata, il Manduria si appresta ad affrontare il prossimo campionato di Promozione. Oggetto del contendere, ma non da quest’anno, è stato lo stadio Dimitri e la sua agibilità ridotta all’osso. Le solite schermaglie tra il sodalizio del presidente, Pinuccio Spadavecchia, e l’Amministrazione comunale, poi, pare, sia “scoppiato” il sereno. Lo stadio sarà ristrutturato nel mese di ottobre, dopo che il Comune avrà stilato il bando di gara per l’appalto dei lavori e che avrà assegnato gli stessi alla ditta vincitrice, con cui dovrà, poi, stipulare il capitolato. Lo stadio, al termine dei lavori, sarà totalmente agibile. Gli interventi previsti riguardano i collaudi alla tribuna stampa e alla gradinata ospite, spogliatoi, impianto d’illuminazione e altro.
Questa settimana, inoltre, il presidente e i suoi collaboratori si siederanno attorno ad un tavolo per pianificare la struttura tecnica e il parco calciatori della prossima stagione. L’intento è di mantenere l’ossatura della rosa 2014-15 che ha raggiunto, senza grossi affanni e con largo anticipo, la salvezza.
C’è da aggiungere, infine, la posizione della tifoseria biancoverde, totalmente ostile a Spadavecchia e intenzionata a boicottare gli abbonamenti (e a scoraggiare eventuali sponsorizzazioni alla società da parte di aziende, locali o meno) anche nella prossima stagione.
