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MAGLIE vs MANDURIA – Cezza in zona Cesarini regala un sorriso alla Toma

Il Maglie si aggiudica il recupero della ventitreesima giornata contro il Manduria, grazie alla rete dell’ex Cezza a tempo ormai abbondantemente scaduto, e fa un importante balzo in avanti in chiave salvezza. E sono tre i risultati utili consecutivi, dopo l’exploit di Fragagnano e il pareggio con l’Avetrana. Per i biancoverdi, invece, non è un periodo propriamente fortunato, almeno dal punto di vista dei risultati. Un punto nelle ultime quattro giornate è bottino quanto mai magro. La squadra di mister Cosma si può, però, consolare, dal punto di vista delle prestazioni: raccoglie poco ma gioca un grande calcio. E anche contro il Maglie prova di grande spessore. Primo tempo giocato costantemente nella metà campo avversaria, ripresa più equilibrata, e almeno tre palle gol nitide, frutto non del caso ma di un’efficace impostazione tattica che sfrutta le ripartenze.

Maglie più convincente nella ripresa. I giallorossi hanno dimostrato di crederci fino all’ultimo e, infatti, gli sforzi sono stati premiati al 95’, immediatamente prima il triplice fischio finale. Partita disputata sul neutro di Sogliano e a porte chiuse, per le due giornate di squalifica inflitte al comunale di Maglie in seguito ai fatti con l’Otranto. Parte subito forte il Manduria. Siamo al 7’, quando un pallone intercettato in difesa da De Valerio viene immediatamente rilanciato in profondità per Mummolo, che affonda sulla destra, penetra in area e conclude in porta, con Nutricato bravo a rifugiarsi in angolo. I biancoverdi si fanno ancora vedere dalle parti dell’estremo difensore avversario con De Nitto, pallonetto di poco a lato, e Scarciglia, che conclude dalla distanza ma la palla non si abbassa a sufficienza. La risposta del Maglie è nella punizione di Conte prima, D’Adamo blocca, e nella bella azione sull’asse Renis-Longo, poi, malamente conclusa da quest’ultimo. Il primo tempo si conclude sullo 0-0. Nella ripresa, i giallorossi appaiono più propositivi, e subito si rendono pericolosi con Renis, che trova il tempo giusto per calciare verso l’angolino basso, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma D’Adamo è bravissimo a dirgli di no. Quando il Manduria può distendersi in contropiede diventa, quasi, letale. Due ripartenze da manuale vedono entrambe per protagonista Mummolo. Nella prima, l’esterno biancoverde, lanciato da Gennari, chiede spazio sulla destra e suggerisce al centro per l’accorrente Scarciglia, diagonale di poco fuori. Nella seconda, l’ex Avetrana, imbeccato da Tripaldi, fa tutto da solo, ma la poca lucidità gli impedisce di essere concreto e così Nutricato può sventare. In mezzo, un gol annullato a Pighin per fuorigioco, tra le vibranti proteste dei magliesi, che rivendicheranno anche un calcio di rigore. Dalla parte opposta, proteste per un presunto penalty su Scarciglia. Il match sembra concludersi verso un salomonico 0-0, ma proprio nell’ultimo dei cinque minuti di recupero assegnati, il guizzo dell’ex. Il Maglie batte una rimessa laterale in fase d’attacco, ne consegue una mischia che viene risolta dalla zampata di Cezza. Gol e tre punti pesantissimi.


Sogliano Cavour campo comunale
Giovedì 26 marzo 2015 ore 15
Recupero 23giornata campionato Promozione girone B

MAGLIE-MANDURIA 1-0
Marcatori: 50′ st Cezza

MAGLIE: Nutricato, Puce, Coccioli (24′ st Cezza), Biasco (39′ pt Pighin), Nestola, Conte, Longo, Aventaggiato, Renis, Ciurlia, Conte Balaye. A disposizione: Provenzano, Gazzi, Pedone, Sperti, Rinaldi. Allenatore: Cannarile

MANDURIA: De Marco, Massari, Mero P., Lanzo, De Valerio, Distratis (19′ st Erario), Mummolo, De Nitto, Scarciglia, Gennari (31′ st Pizzolla), Tripaldi (37′ st Gatto). A disposizione: De Marco, Quaranta, Olivieri, Pagliara. Allenatore: Cosma

Note: Ammoniti: al 16′ pt Longo, 25′ pt Conte, 34′ pt Mero, 37′ pt De Nitto, 4′ st Tripaldi, 9′ st Nestola, 25′ st Gennari

Arbitro: Domenico Mallardi di Bari. Assistenti: Giuseppe Sicolo di Molfetta e Vincenzo Abbinante di Bari

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