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SCORRANO – Colapietro ci ha preso gusto: “Allunghiamo la striscia positiva. Ad aprile, poi…”

Una delle sorprese d’inizio stagione, nel girone B del campionato di Promozione, è sicuramente il Lorenzo Mariano Scorrano di mister Corvaglia. E non per il valore della rosa, sicuramente di buon livello, quanto per il fatto di essere una matricola. I calciatori di grande esperienza presenti in organico hanno contribuito, in maniera determinante, a non pagare oltremodo dazio alla novità della categoria.

In porta i biancorossi ci hanno messo un portiere di sicura affidabilità come Christian Colapietro. E proprio con lui ritorniamo sulla remuntada di domenica scorsa, quando, sotto di due reti, lo Scorrano è riuscito a imporsi sul campo dell’Uggiano. “Abbiamo avuto una reazione da grande squadra – sottolinea l’ex Novoli -. Avevamo affrontato i gialloblù tre giorni prima in Coppa, sapevamo che domenica sarebbe stata tutta un’altra musica e infatti ci aspettavamo un avvio veemente da parte loro. Abbiamo avuto il merito di non disunirci e di rispondere subito colpo su colpo. Vincere a Uggiano non è mai semplice per nessuno”.

E quando hai uno come Giorgetti tutto è più facile. L’attaccante di Galatina è stato autore di una tripletta. “Abbiamo una rosa di qualità e un grande gruppo. Francesco è la nostra punta di diamante. Un inizio non brillantissimo, poi le tre vittorie consecutive e il passaggio del turno in Coppa. “Non è stato un problema di prestazioni ma solo di risultati – precisa Colapietro -. “Qualche episodio sfortunato. Ora, invece, la ruota sta girando anche per noi”.

Domenica prossima a Scorrano arriva l’Aradeo. “È una formazione con buone individualità e di grande esperienza, un avversario da affrontare con la massima attenzione. D’altra parte in Promozione non esistono squadre facili. Siamo in salute, vogliamo allungare la striscia positiva e rimanere ancorati alle prime posizioni”. Per arrivare dove? “Non facciamo programmi a lungo termine ma ragioniamo partita dopo partita. Ad aprile vedremo dove saremo”. Le condizioni per fare bene non mancano. “L’ambiente è molto passionale, lo conoscevo bene perché qui ci avevo già giocato. Abbiamo una grande tifoseria, che non manca mai di far sentire il suo calore e una società sempre vicina e disponibile. C’è unità d’intenti tra tutte le componenti, possiamo fare bene”.