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LEVERANO vs VIRTUS FRANCAVILLA – Le pagelle bianconere: quanto trotta il motorino Trotta. Cazzella & Renis con la museruola

LEVERANO vs VIRTUS FRANCAVILLA – Le pagelle bianconere

Peluso 5,5: Paradossalmente non ha molto da fare. Sul primo gol -stacco vincente di Lopetuso- può solo osservare la sfera gonfiare la rete; così come sulla botta di Pizzolla che vale il raddoppio. Resta immobile anche sul sinistro a giro di Sisalli, ma forse in questa circostanza poteva fare qualcosina in più. Per il resto para il parabile… SENZA MIRACOLI

Conte D. 5,5: Soffre tremendamente le sfuriate di un Quarta versione McManaman. Poco propositivo in avanti. Peccato, fortuna che non capita tutti i giorni di trovarsi di fronte il talento biancazzurro… MAL DI TESTA

Calasso 5,5: Il capitano offre una prestazione piuttosto diligente sulla sinistra. Tuttavia gli manca la scintilla: scarso il suo contributo in fase offensiva, probabilmente preoccupato a contenere il suo diretto concorrente di fascia… SISALLI CHI PUO’

Trotta 6,5: Il migliore dei suoi. Se poi pensiamo che spesso Branà lo ha utilizzato come difensore ed è solo un classe ’95 allora il voto non può che superare la sufficienza. Corre come un matto per tutto il fronte di centrocampo, ringhiando sulle caviglie dei centrocampisti biancazzurri. TERZO POLMONE

Greco 5,5: Si ritrova davanti calciatori dal grandissimo potenziale offensivo e l’impostazione difensiva della sua squadra non lo aiuta. Nel complesso non sfigura ma non riesce a limitare i danni ed è più volte impreciso in fase di impostazione… IN AFFANNO (dal 46′ st Biasco 6: Branà lo lancia nella mischia nella ripresa e lui non fa rimpiangere Greco. AFFIDABILE)

Elia 6 Garantisce solidità in una giornata per nulla semplice. Tra i suoi compagni di reparto è quello che soffre meno le scorribande della Virtus… SALVA LA PELLE

Botrugno 6,5: Il suo voto è la media aritmetica tra l’8 che meriterebbe per l’invenzione mancina che vale il momentaneo pareggio e il 5 per i restanti 89 minuti in cui praticamente non riesce mai a sfondare… TALENTO IN GABBIA

Amadu 6: Ha, quantomeno, l’apprezzabile coraggio di abbassarsi quando il suo Leverano è in possesso, offrendo ai suoi compagni un appoggio in fase di impostazione. Spesso però è impreciso e si fa “mettere in mezzo” dalla premiata ditta Pizzolla-Biason. Gira a vuoto… CARILLON

Cazzella 5,5: Dura la vita dell’attaccante quando i palloni giocabili non si intravedono neanche col binocolo. Mai un pallone pulito, mai un cross dal fondo, ed è così che il buon Cazzella, pur dimenandosi come un forsennato, praticamente non la becca mai. CHE T’AGGIA DI’… (dal 9′ st Quarta 5: Giornata storta. Branà lo inserisce cercando la scossa ma lui si fa puntualmente ingabbiare dai granitici difensori biancazzurri. NEL PALLONE)

Conte E. 6-: Ha i colpi e lo dimostra chiaramente in occasione del gol bianconero, quando ricorda Overmars nello sgusciare tra le maglie dei difensori biancazzurri. Poi però si perde, non offrendo un gran contributo all’omonimo collega di fascia sullo scatenato Quarta. Come cantava Tozzi… SI PUO’ DARE DI PIU’ (dal 43’st Scioni s.v.)

Renis 5,5: vedi Cazzella. Ci prova, sbatte, cerca invano il dialogo. Tutto possiamo imputargli tranne che il fatto di mettercela tutta pur di impensierire Di Punzio, senza tuttavia riuscire nel suo intento. I difensori avversari gli mettono la museruola, ma se i palloni giocabili scarseggiano. CHE TAGGIA FA’…