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GALLIPOLI – Un acuto di Scuglia per battere l’Alberobello

Alzi la mano chi ricorda l’ultima volta in cui i ragazzi di Favonio hanno lasciato il campo a mani vuote. Bisogna scomodare l’anno vecchio per trovare una battuta d’arresto di Coccioli e compagni: eravamo in clima natalizio, a Mesagne il Gallipoli chiudeva nel peggiore dei modi un anno, per certi versi, da dimenticare. E’ passato quasi un intero girone e le cose sono cambiate radicalmente; gli ionici, dopo quella sconfitta, hanno inanellato quindici risultati utili consecutivi conquistando, a tre giornate dal termine, il terzo posto solitario in classifica.

Contro l’Alberobello di Caroli non ci sono Marquez, Ancora e Malcore fermati dal giudice sportivo. Favonio schiera Scotti centrale di difesa accanto a Tarantino con De Ventura esterno basso a destra; il classe ’92 Bianco sull’out destro d’attacco con Prest e Larrosa in attacco.

L’inizio di gara è subito favorevole ai padroni di casa: dopo appena due minuti capitan Coccioli, ottimamente servito da Prest, ha sul sinistro la possibilità di sbloccare il risultato, ma calcia incredibilmente fuori, solo dinanzi a Sardella. Sembra il preludio di una partita in discesa. Niente di tutto ciò. I giallorossi manovrano con molta fatica e non impensieriscono quasi mai gli ospiti. Al 5’ ed al 26’ gli unici sussulti del primo tempo con Larrosa e Prest che vanno in gol, ma il tutto è vanificato dalle segnalazioni del secondo assistente del direttore di gara. Il risultato non cambia e squadre al riposo sullo 0-0.

Nel secondo tempo l’Alberobello timbra la propria presenza al “Bianco” con due conclusioni molto pericolose: al 7’ Costantino sferra un bel sinistro dai trenta metri che Negro alza in angolo. Al 27’ il portierone giallorosso dimostra tutta la sua bravura salvando il risultato: Agostino lascia partire un tiro dalla distanza che, per via del forte vento, cambia repentinamente traiettoria. Negro con un grande colpo di reni riesce a respingere. Favonio inverte gli esterni per cercare di scardinare la difesa ospite, ma il Gallipoli stenta a creare grandi occasioni. Entrano Godwin, Cardellicchio e Scuglia; proprio lo sgusciante attaccante, dopo aver fallito una ghiotta occasione al 22’, indirizza la gara: minuto 42, il numero 13 controlla la sfera in area, salta in dribbling il diretto avversario e, di destro, batte l’incolpevole Sardella scacciando i fantasmi di una partita stregata.

Tre punti che consentono al Gallipoli di isolarsi al terzo posto in classifica; il Mottola perde lo scontro diretto col Botrugno, mentre, in vetta, Maglie e Galatina non steccano vincendo 2-0 rispettivamente con il Leporano e col Carosino. Domenica difficile trasferta per i giallorossi impegnati sul campo del Crispiano. Dopo la sosta di Pasqua gli ultimi 180 minuti della stagione regolare che serviranno a delineare la griglia per i play-off.