Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

GALLIPOLI – Super Migali mette le ali al Gallo, 2-1 contro un frizzante Crispiano

Il Gallipoli torna al successo, forse con qualche sofferenza di troppo ma ritrovando comunque i tre punti che gli permettono di sistemarsi al terzo posto a braccetto con il Sogliano. Gara spettacolare nel primo tempo, più tirata nella seconda frazione con i ragazzi di Bray che esercitano un predominio territoriale che non sempre si tramuta in occasioni. Il tecnico giallorosso ha un centrocampo intero in infermeria e ripropone il quartetto di Massafra; in avanti Migali preferito a Renis dal primo minuto accanto a capitan Nobile.

Decimo minuto e gara che sembra subito mettersi in discesa: proprio Migali da posizione laterale inventa una strana parabola che beffa letteralmente Franchini. Pronti via, è uno a zero dunque con grande esultanza per il piccolo attaccante ex Martano alla sua prima realizzazione in campionato. Ma la risposta della formazione tarantina non tarda ad arrivare: al quarto d’ora Solfrizzi, tra i migliori dei suoi, sfila alle spalle di Vincenti e involatosi in area inventa uno slalom gigante, con lo stesso terzino quasi costretto a toccarlo da dietro.

Non ci sono dubbi per il signor Acquafredda che decreta la massima punizione, ineccepibile. Dagli 11 metri Casula spiazza Stanca e fa 1-1 ripetendosi come contro il Mottola sette giorni prima. E lo stesso centrocampista pochi minuti più tardi impegna l’estremo giallorosso direttamente su calcio piazzato con una conclusione velenosa neutralizzata in angolo. Bray costretto al primo cambio dopo venti minuti: Nobile accusa un fastidio muscolare, al suo posto Antonio Renis. Al venticinquesimo gran palla di Trianni per Romano che anticipa con un tocco di punta Franchini il quale lo travolge: il direttore di gara assegna la rimessa dal fondo, ma sarebbe stato calcio di punizione con cartellino giallo per il numero uno del Crispiano.

Alla mezz’ora sale in cattedra Pellegrino: il centrocampista prima ci prova da fuori trovando la risposta approssimativa nello stile ma efficace dello stesso Franchini che controlla in due tempi, poi sul prezioso scarico di De Prezzo costringe al miracolo il portiere del team di Murianni che si supera per deviare in corner il piazzato del forte centrocampista 8 minuti più tardi. Al 40' Pellegrino veste i panni dell’uomo assist regalando un cioccolatino a Migali: l’attaccante, tradito forse dalla fretta e dalla voglia di riportare i suoi in vantaggio, spreca calciando a lato da ottima posizione. Si va al riposo in parità.

Dopo una manciata di secondi dall’avvio della ripresa, Renis sale bene di testa ma sul più bello trova il salvataggio provvidenziale di un attento Friuli. Quattordicesimo, interessante discesa di Carrieri sulla destra con traversone al bacio per Novellino che abbastanza libero fallisce di testa l’appuntamento con il gol. Diciannovesimo, Spada dal fondo mette un pallone insidioso, Renis cerca di intervenire ma viene affossato da un avversario: sembra rigore ma non è dello stesso avviso il fischietto di Molfetta che lascia giocare. Al trentaseiesimo Carrieri decide di mettersi in proprio e va alla conclusione da posizione invitante ma trova sulla sua strada un attento Stanca; e come recita un vecchio adagio del mondo pallonaro gol sbagliato gol subito.

Legari pennella un cambio di gioco per Spada abile a difendere la sfera accentrandosi, grande imbucata per Migali che partito in posizione regolare trafigge Franchini per il nuovo vantaggio del Gallo. Azione formidabile della truppa Bray, finalizzata dall’eroe di giornata, Gianluca Migali, che realizza una doppietta dal peso specifico incredibile. Ma la gara non è ancora finita e nel recupero gli ospiti per due volte spaventano i giallorossi. Al primo dei cinque minuti concessi Solfrizzi, troppo isolato nella circostanza, prova ad incrociare di testa, Stanca si salva come può e la buona sorte gli dà una mano facendo sbattere la sfera sul palo prima che lo stesso la ritrovi nell’area piccola.

Ultimo brivido con Stefanelli che sfodera dalla distanza il suo mancino andando a pizzicare la traversa. Il triplice fischio permette al Gallipoli di liberare la sua gioia: successo fondamentale in una settimana difficile dopo la batosta di Massafra che fa guardare con fiducia ai due impegni imminenti di coppa e campionato. Per il Crispiano di Murianni tanto rammarico per non aver raccolto almeno un punto, ma l’onore delle armi e i complimenti per una buonissima prestazione.

GALLIPOLI-CRISPIANO 2-1
Reti:
Migali al 10’ pt e al 36’ st, Casula su rig. al 15’ pt.
GALLIPOLI: Stanca, Trianni, Vincenti (Mele dal 1’ st), Pellegrino, Greco, Casalino, Romano, Legari, Nobile (Renis dal 20’ pt), De Prezzo (Spada 16’ pt), Migali. All. Bray (squalificato)
CRISPIANO: Franchini, Pappone, Stefanelli, Solfrizzi, Friuli, Amato, Carrieri, Casula, Novellino, Gentile, Pellegrino (Taglio dal 24’ st). All. Murianni
Arbitro: Acquafredda di Molfetta.
Ammoniti: Vincenti, Solfrizzi, Mele, Legari, Migali.
Espulsi: