GALLIPOLI – Gallo superiore: il Sogliano si inchina a Renis
Un Gallo bello, tonico ed arrembante suona la tredicesima sinfonia al Bianco, a farne le spese un Sogliano che non la becca quasi mai e deve dire grazie al proprio numero uno, Peluso, che con alcuni straordinari interventi tiene aperto il risultato fino alla fine. La squadra di Castrignanò non produce alcuna conclusione verso lo specchio della porta avversaria, di contro un Gallipoli a tratti spumeggiante trascinato dalla verve di Legari e Parlacino, forse ad una delle migliori prestazioni sotto la gestione Massimo, che ha il solo demerito di non riuscire a chiudere il match con il secondo gol.
I giallorossi partono aggressivi e decisi a far capire al Sogliano quale sarà lo spartito dell'incontro; minuto quattro, grande azione personale di Nobile che dal fondo serve Guglielmetti, provvidenziale l'intervento in scivolata di Calasso per evitare ai suoi lo svantaggio. A cavallo del tredicesimo grande doppia opportunità per i padroni di casa: prima Peluso si dimostra attento sulla punizione insidiosa di Legari che taglia tutta l'area senza subire deviazioni, poi lo stesso estremo ospite è chiamato a superarsi sul colpo di testa a botta sicura di Tarantino, abile a farsi trovare al posto giusto sul cross di Guglielmetti.
La formazione di Massimo continua ad imporre la propria superiorità, ed arriva alla mezz'ora l'ennesima grande chance inventata da Legari, che si beve mezza difesa bianconera e appoggia in mezzo trovando ancora una volta Calasso a chiudere. Il gol è nell'aria e passano solo 60 secondi prima che si concretizzi: ancora Legari impegna in un difficile intervento Peluso, il più lesto sulla respinta è Renis che controlla e gonfia la rete per l'uno a zero. Vantaggio strameritato per quanto visto in campo, col caterpillar giallorosso che sale a quota 15 in classifica cannonieri.Nella ripresa ci si aspetta una reazione degli ospiti ma del Sogliano non c'è traccia; sempre pericoloso invece il Gallo, che si fa vedere con la conclusione di Nobile in avvio, ma troppo esterno nega al bomber il bersaglio grosso. Al minuto 19 applausi a scena aperta per Legari: il talentuoso centrocampista si esibisce in un coast to coast seminando avversari sul binario mancino e, dopo lo scambio con Nobile, non trova la giusta misura dell'ultimo passaggio per Renis.
La ciliegina sulla torta sarebbe il gol di Nobile, e il centravanti copertinese ci prova con la specialità della casa, ma il suo destro su punizione pettina la traversa dando a tutti l'illusione del gol; al trentunesimo Parlacino, sontuosa la sua prova, ubriaca in dribbling avversari in serie, ma da ottima posizione cerca l'assistenza per il compagno e non la conclusione personale, con la compagine bianconera che se la cava nuovamente in corner. Nel quarto d'ora finale il Sogliano prova a venir fuori con orgoglio ma non crea sostanziali grattacapi a Tarantino e company , con Passaseo che deve limitarsi a qualche uscita di ordinaria amministrazione.
Il triplice fischio di De Leo decreta il successo del Gallo che con i 3 punti riprende a braccetto il Manduria in questo duello infinito per il secondo posto, e tiene a distanza proprio il Sogliano che sopraggiungeva da dietro. Domenica trasferta tutt'altro che semplice in casa del San Cesario: Massimo avrà sette giorni per trovare la ricetta giusta per imporsi anche lontano dal Bianco.
GALLIPOLI – SOGLIANO 1-0
Rete: Renis al 31' pt.
GALLIPOLI: Passaseo, Casalino, Schiavano, De Prezzo, Greco, Tarantino, Parlacino (Urso dal 47' st), Guglielmetti (Pellegrino dal 18' st), Nobile, Legari (Trianni dal 39' st), Renis. All. Massimo.
SOGLIANO: Peluso (Petrelli dal 1' st), Spedicato, Calasso G. , Lillo, Greco, Perrone, Botrugno, Verdesca, Quarta L. , Calasso M. (Quarta D. dal 15' st) , Jaconisi (Scioni dal 13' st). All. Castrignanò.
Arbitro: De Leo di Molfetta.
Ammoniti: Renis, Tarantino, Quarta L. , Schiavano, Perrone.
Espulsi: –
