GALATONE vs TRICASE – Morello: “Noi bravi e fortunati”, Errico e De Braco in coro: “Non sfruttiamo le occasioni”
Il Galatone si aggiudica per 2-1 il derby col Tricase, grazie ai gol di Morello e De Riccardis. D seguito le dichiarazione dell’autore del primo gol galatonese (ex di turno) e del tecnico ospite Rocco Errico.
MORELLO – “È stata una sfida vibrante, nella quale entrambe le contendenti hanno provato a conquistare il bottino pieno. Ho sbloccato il risultato al diciottesimo del primo tempo ma la mia marcatura è stata annullata per un fuorigioco che a mio parere non c’era. Poi ha segnato in avvio di ripresa un gol valido, ma siamo stati riacciuffati da Marco De Braco che ha pescato l’incrocio dei pali. A questo punto siamo rimasti in dieci a causa di un’espulsione, ma abbiamo avuto la forza per credere ancora nel successo, portandoci sul 2-1 con Alessandro De Riccardis. In certi casi naturalmente bisogna essere fortunati oltre che bravi e noi lo siamo stati. Sapevamo che non sarebbe stato semplice recuperare l’handicap accumulato l’inizio, ma i risultati positivi danno entusiasmo e noi siamo decisi a metterci quanto prima al sicuro”.
ERRICO – “Siamo una squadra di grado di costruire azioni su azioni da gol, ma allo stesso tempo, una formazione che spreca l’impossibile. Nulla da eccepire sulle due reti del Galatone: due palle inattive trasformate. Noi, invece, a fronte di ben sette palle gol: due con Striano, una con Botrugno, due con Chiffi e ancora una traversa con Striano, siamo riusciti a passare solo con l’eurogol di Marco De Braco. I nostri 90 minuti stanno a testimoniare che il Tricase pratica grande calcio ma anche che commettiamo errori di ingenuità unica e sprechiamo molto in fase realizzativa. Non cerco alibi per la mia persona: ma è la verità”.
DE BRACO – “Due palle inattive hanno dato la vittoria al Galatone. Ma noi abbiamo sbagliato molto: a nulla è valso aver giocato una grande partita e aver creato nitidissime occasioni. C’è solo una cura. Dobbiamo lavorare, lavorare e lavorare. Magari recuperando un po’ di serenità”.
