GALATONE – Cimarelli, la calma dei forti: “Col Galatina nulla da perdere”
La quattordicesima giornata del campionato di Promozione propone l’interessante sfida tra il Galatina e il Galatone, un match ricco di spunti, che mette a confronto la squadra che sta dominando il torneo contro quella che, probabilmente, sta esprimendo il gioco migliore.
Le due compagini sono separate da dodici lunghezze: trenta punti per i biancostellati, diciotto per i giallorossi. Il Galatone è reduce da un periodo molto positivo: nell’ultimo turno la squadra di mister Cimarelli ha battuto il Racale, collezionando l’ottavo risultato utile di fila. Inoltre detiene il secondo miglior attacco del girone con ventuno gol realizzati, segno di una impostazione tattica votata al gioco d’attacco. Da quando ha preso in mano la squadra, passando direttamente dal campo alla panchina, Cristian Cimarelli ha dato un saggio delle sue potenzialità anche da allenatore.
È soddisfatto il giovane tecnico toscano del bilancio di queste prime tredici giornate, ma nello stesso tempo mette in guardia dalle insidie che possono celarsi dietro al prosieguo del campionato. “Per noi è un momento molto positivo, ma si può sempre fare di più. Siamo partiti per salvarci, tuttavia il fatto di aver agganciato la zona playoff non autorizza a compiere voli pindarici. Alla fine della stagione tireremo le somme. D’altra parte la classifica è corta e il torneo si sta rivelando molto equilibrato, per cui tutti possono vincere contro tutti. E poi, con la riapertura del mercato, comincerà un nuovo campionato. Abbiamo la zona playout a quattro punti, dobbiamo stare molto attenti perché la linea di demarcazione è sottile”.
E la partita di questo pomeriggio rappresenta, certamente, un ottimo test per valutare le reali ambizioni di questo Galatone. “Dal punto di vista tecnico sarà, indiscutibilmente, un match ostico, ma, paradossalmente, per quanto ci riguarda sarà un match facile da approcciare, perché non abbiamo nulla da perdere, mentre loro sono obbligati a vincere. Faremo la nostra partita, senza alcun timore reverenziale”.
Il tecnico giallorosso, poi, fa il punto del mercato. “La questione campo ci penalizza oltremodo, siamo appesi a un filo. Tutto dipende dagli sviluppi societari”. Grande calciatore lo è stato Cimarelli, adesso deve dimostrare di poter fare altrettanto bene stando alla guida del timone. I primi riconoscimenti per il lavoro svolto sulla panchina del Galatone non hanno tardato ad arrivare. “I complimenti mi fanno piacere, ma nello stesso tempo mi imbarazzano molto. Sono soddisfatto di quello che sto facendo, ma una grossa percentuale dei risultati la fanno i calciatori”.
