GALATINA vs SF LEVERANO – Tre squilli stendono la Salento Football ed avvicinano la Pro Italia all’Eccellenza
Smaltita la delusione per il mancato primo posto, la Pro Italia Galatina sfodera una super prestazione, schiantando con un secco 3-1 la Salento Football Leverano nella gara valevole per la finale playoff di Promozione e avvicinando così il ritorno in Eccellenza. Partono subito forte i padroni di casa che al sesto vanno vicini al vantaggio con una sberla dal limite di Antonio De Razza, che sfiora la traversa; al minuto 12, Margagliotti pennella dalla sinistra, Pastorelli si avvita di testa ma la sua torsione è disinnescata da un plastico intervento di Abbracciavento. Gli ospiti mettono la testa fuori al minuto 23, con un punizione da ottima posizione, ma De Benedtictis spara alto. La partita scorre via senza grandi sussulti fino al 38′ quando Stefano De Razza decide di mettersi in proprio e dopo aver ricevuto la palla dal fratello Antonio, alza la testa e scaglia una sassata dai 30 metri che termina la sua corsa sotto il sette facendo esplodere di gioia il Pippi Specchia e mandando a riposo i suoi con un preziosissimo vantaggio.
La ripresa inizia subito con un pasticcio della retroguardia ospite, Camposeo cincischia troppo al limite facendosi soffiare la sfera da D’amico che si presenta solo davanti ad Abbracciavento, ma il suo diagonale sbatte sul palo strozzando in gola l’urlo del giovane numero 9; al 12’il Galatina raddoppia con il più classico degli autogol, Inguscio appoggia un comodo retropassaggio all’estremo difensore Abbracciavento che buca clamorosamente con il destro non riuscendo più a rimediare e regalando quindi il raddoppio ai padroni di casa che chiudono virtualmente il match. La Salento Football non ci sta e prova a reagire, ma le conclusioni di Ganci, prima, e Lillo, poi, non riescono ad impensierire l’inoperoso De Marco. A venti minuti dal termine D’amico mette in ghiaccio la gara: dopo una bella giocata sulla destra, il numero 9 biancostellato alza la testa e con una bordata dalla distanza piega le mani ad Abbracciavento facendo iniziare la festa sugli spalti.
Quarta e compagni non mollano e al 33′ trovano il gol della bandiera con una punizione chirurgica di Ganci che beffa De Marco provando a dare nuova linfa al match; il finale però non mette mai in dubbio il risultato, il Galatina tiene bene il campo respingendo ogni sortita offensiva degli ospiti e prima del triplice fischio del signor Daniele Labianca di Foggia c’è tempo per il secondo legno del Galatina. Questa volta è il neo entrato Rizzo, in pieno recupero, a vedersi negare la gioia personale dal montante. Dopo sei minuti di extra time i padroni di casa di Mosca possono festeggiare una netta vittoria che li mette in rampa di lancio per un ritorno in Eccellenza, mentre per il Leverano di mister Colagiorgio rimane il rammarico per aver steccato totalmente la gara più importante della stagione, squadra a cui vanno comunque gli applausi per aver disputato un’ottima stagione.
