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FRAGAGNANO – Il ds De Santis a SS: “Nessuna polemica, esonero di De Falco scelta doverosa”

Dopo l’esonero dalla panchina del Fragagnano, il tecnico Carmine De Falco si è concesso in un’intervista rilasciando alcune dichiarazioni piuttosto pepate sulla società biancoverde. La cui replica, naturalmente, non è tardata ad arrivare, attraverso le parole del direttore sportivo Luigi De Santis che ha voluto fare il punto della situazione in primis, rispondendo, poi, a tutte le accuse lanciare dall’allenatore. “Il Fragagnano non ha alcuna intenzione di fare polemica – ha esordito il dirigente biancoverde – ma tiene a precisare che, nel massimo esercizio dei propri diritti, può allontanare, per motivazioni che ritiene valide, qualsiasi suo tesserato e quindi anche il tecnico. Da un certo periodo la squadra non recepiva più gli stimoli di De Falco e non reagiva come in passato alle sue indicazioni: visto il momento della stagione e l’obiettivo per cui siamo in corsa, abbiamo ritenuto doveroso fare una scelta di questo tipo per dare una scossa alla squadra”.

De Falco ha imputato alla società di essere inesperta: “Proprio perché siamo inesperti – sottolinea De Santis – abbiamo scelto di affidarci ad un tecnico esperto, di grande carisma, che conosce l’ambiente e proverà a conseguire gli obiettivi prefissati dal club”. Ed anche sulle considerazioni di De Falco in merito ad una rosa ristretta e ad un mercato poco generoso, il diesse del Fragagnano chiarisce: “Purtroppo, negli ultimi tempi, sono venuti a mancare alcuni punti cardine ed è inevitabile che la squadra ne abbia risentito. La rosa, tuttavia, annovera ventidue elementi e non si può certo pretendere che siano tutti ventidue Messi o Ronaldo. Nei momenti di difficoltà sta all’abilità del tecnico gestire le situazioni difficili e trovare le giuste varianti dal punto di vista tattico per valorizzare il materiale umano e tecnico a disposizione”.

A Fragagnano, il concetto di ‘yes-man’ non è contemplato: “Qui da noi – precisa De Santis ci sono sempre state, e sempre ci saranno, massima libertà e democrazia. Il tecnico ha sempre agito in piena autonomia, è quantomeno ingiusto, oltre che infondato, parlare di yes-man”. “Riconosciamo i meriti di De Falco ma anche alcuni demeriti – conclude il diesse del club tarantino –non si è trattato, nella maniera più assoluta, di un esonero premeditato ma di una scelta ponderata e doverosa in quanto dettata dalle circostanze”.

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