[ESCLUSIVA SS] TRICASE – Errico: “Gara secca, una lotteria. Già vinto il nostro campionato, perché…”
Il Tricase è l’unica compagine del girone B di Promozione ad aver battuto per due volte il Leverano negli altrettanti incroci di campionato. Uno score che potrebbe forse condizionare i bianconeri ma assolutamente non risultare un vantaggio per i rossoblu di Rocco Errico. “Il nostro unico, piccolo vantaggio – spiega il tecnico – è quello di avere a disposizione due risultati su tre; per il resto la partita va giocata e come ogni gara secca è una lotteria. Giochiamo in casa ma non partiamo favoriti. La gara secca presenta sempre delle insidie ed il calcio, in generale, emette talvolta dei giudizi finali brucianti. La partita va giocata e decreterà una vincente: spero saremo noi. Sono molti i calciatori del Leverano da tenere sott’occhio. Comunque, al di là della posta in palio, il mio augurio è che domenica sia una giornata di sport, quello che ho sempre cercato di trasmette ai miei calciatori”.
Anche se al Tricase basterà non perdere per accedere in finale, Errico vuole conservare intatta la filosofia che ha contraddistinto la sua squadra, propositiva e determinata alla ricerca del risultato. “Andiamo in campo sempre per vincere – afferma il trainer – prepariamo la partita in base all’avversario. Ma, a mio parere, il Tricase ha già vinto il suo campionato, valorizzando tanti giovani. Delle prime cinque in classifica, siamo l’unica squadra con un portiere under e con un tridente composto da un sedicenne ed un ventenne. Questa è la nostra vittoria. Se verranno altre soddisfazioni e raggiungeremo altri traguardi ben vengano. Ma noi abbiamo già dettato un esempio di come si debba portare avanti il calcio dilettantistico”.
Si giocher”agrave; al “San Vito”, ma per mister Errico il fattore casalingo non avrà alcun peso sul match: “Intanto è un bene che una partita del genere si giochi in uno stadio adeguato e quindi lo spettacolo sarà ancora più bello da vedere. Ma – conclude – essendo la sfida secca il fattore campo inciderà poco: saranno fondamentali, invece, l’approccio alla gara e la condizione psico-fisica dei calciatori. Io spero di non sbagliare le scelte”.
