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[ESCLUSIVA SS] OTRANTO – Salvadore pronto a ripartire: “Un paio d’innesti e possiamo puntare in alto…”

Dalla Seconda Categoria alla Promozione e ora, attraverso ad un progetto serio fondato sulla valorizzazione dei giovani, sognare di portare l’Otranto in Eccellenza: Andrea Salvadore, stimato tecnico e condottiero degli idruntini è già pronto per tuffarsi in una nuova avventura con grandi motivazioni e racconta il suo punto di vista, sulla stagione appena conclusa e sulla prossima, in esclusiva per Salentosport.

Mister, che campionato è stato quello dell’Otranto: in linea con le aspettative o potevate fare qualcosa in più? “Tutto sommato ritengo sia stata una stagione positiva, considerando che l’assenza dei playoff nella fetta finale ha tolto ai ragazzi entusiasmo e motivazioni nel lavoro settimanale: una volta raggiunta la quota salvezza, è stato difficile trovare il modo di stimolarli. In un campionato in cui Casarano e Virtus Francavilla avevano molto più delle altre squadre, credo che la classifica finale rispecchi i valori effettivi, forse proprio l’Otranto avrebbe meritato di trovarsi un paio di posizioni più in alto, tra le prime cinque, ma cambia poco. Spero che già dal prossimo anno tornino in essere i playoff e soprattutto che il torneo non sia così lungo: nemmeno il tempo di concludere questa stagione che stiamo già lavorando per programmare la prossima”.

Un girone B di Promozione che ha messo in mostra tanti giovani talenti, data la sua esperienza, quali sono risultati a suo parere i più promettenti? “Richella del Casarano e Cortese del Maglie sono stati a mio modo di vedere i più interessanti. Bene ha fatto Degennaro con lo Scorrano. Ma faccio anche i nomi di Milello e Urso, due ragazzi dell’Otranto, rispettivamente un 1995 e un 1994, che si sono messi in evidenza. Anche perché la nostra politica è proprio questa: in un momento in cui le risorse economiche per le società scarseggiano, noi puntiamo a valorizzare i prodotti del nostro settore giovanile. La nostra rosa, non a caso, era composta da cinque calciatori nati tra il 1986 e il 1988 e i restanti tra il 1989 e il 1997. Molte squadre hanno intrapreso questa strada, scegliendo al massimo sei o sette calciatori esperti e poi largo spazio ai ragazzi; mi auguro che tante altre seguano questo indirizzo”.

Accennava prima alla programmazione della prossima annata, Salvadore quindi sarà ancora alla guida dell’Otranto? Con che obiettivi? “Proprio nei giorni scorsi abbiamo avuto un incontro con la società e ci siamo accordati. C’è stata qualche piccola variazione negli assetti societari, ma ho accettato volentieri di restare perché c’è un progetto importante che alla distanza potrebbe portare a risultati altrettanto importanti. Non nascondo di essere ambizioso: con questa squadra, aggiungendo un paio di innesti senza esagerare né svenarsi, possiamo fare bene in prospettiva. La sparizione della Seconda Divisione di Lega Pro, fra due stagioni, porterà ad elevare il tasso tecnico dei campionati come Promozione ed Eccellenza: quindi penso che questo possa essere l’anno giusto per provare a raggiungere un grande obiettivo”.