[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Bellante chiarisce: “Richiesta non ancora inviata, aspettiamo la disponibilità dello stadio…”
Sono giorni di grande fermento a Casarano. La società rossazzurra si sta muovendo per ottenere un difficilissimo provvedimento straordinario da parte della Lega, che consenta al sodalizio di Eugenio Filograna di disputare il prossimo campionato di Serie D.
Abbiamo raggiunto telefonicamente il vicepresidente Franco Bellante, che ha tracciato in esclusiva per SalentoSport il bilancio della situazione.
Come procede l’iter per la presentazione della richiesta di partecipazione al prossimo campionato di Serie D?
“Ancora non abbiamo presentato la domanda, i termini scadono il 4 luglio. Tra l’altro non possiamo ancora farlo perché manca la dichiarazione di disponibilità assoluta dello stadio. L’amministrazione comunale, come confermato dallo stesso sindaco Gianni Stefàno, ha intrapreso la procedura per richiedere la revoca della convenzione che è stata stipulata a suo tempo. Non conosciamo, però, le tempistiche di queste pratiche. Una cosa è certa: per ottenere l’iscrizione a qualsiasi tipo di campionato è indispensabile avere la disponibilità assoluta dell’impianto”.
Se, eventualmente, la questione non si dovesse risolvere in tempi utili, sareste disposti a rinnovare la formula dello scorso anno, accollandovi le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio?
“Siamo disposti a qualsiasi condizione pur di ottenere la disponibilità assoluta che, allo stato attuale, ci deve essere concessa dalla Virtus Casarano, visto che il Comune di Casarano ha già dato il suo assenso”.
Qualora arrivasse la concessione, secondo lei, quante possibilità avrebbe il Casarano di vedere accettata la richiesta d’iscrizione in Serie D?
“È evidente che si tratta di un provvedimento straordinario. Molto dipenderà dalle squadre che non si iscriveranno, dal prestigio che la Lega ha intenzione di attribuire al campionato. Noi puntiamo sui meriti sportivi e, soprattutto, sul ‘Capozza’ che avendo addirittura ospitato la Nazionale è un impianto all’altezza della Serie D. Senza considerare il fattore sociale, che potrebbe dare nuovo slancio alla Casarano extracalcistica”.
Secondo lei la raccolta delle firme è uno strumento che può essere realmente utile per una decisione positiva da parte della Lega?
“Non è uno strumento previsto e non costituisce un requisito essenziale per ottenere l’eventuale iscrizione a un campionato. È utile, però, per dimostrare la passione che ruota attorno alla squadra”.
