[ESCLUSIVA SS] NOVOLI – Scarcella: “Siamo la rivelazione ma voliamo bassi. Il gol ha una dedica speciale…”

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Foto: Salvatore Scarcella

Il Novoli vola trascinato dalle reti di Salvatore Scarcella. I rossoblu, un po’ a sorpresa rispetto alle previsioni iniziali, guardano tutti dall’alto verso il basso nel campionato di Promozione. Decisivo, nell’ultimo turno, il sigillo dell’attaccante brindisino classe ’83 nello 0-1 contro la Real Gioia. “Una rete bella e fondamentale -afferma Scarcella in esclusiva per SalentoSport-. Nella prima frazione abbiamo sofferto tantissimo, non era facile davanti a 1500 spettatori. Poi nella ripresa siamo venuti fuori alla grande. Nei primi minuti ho ricevuto palla sull’esterno, ho saltato un avversario e, vedendo il portiere leggermente fuori dai pali, l’ho beffato con un pallonetto”.

Un gol che per l’ex, tra le altre, di Casarano e Gallipoli, capocannoniere della squadra assieme a Carlà, ha una dedica speciale: “E’ per la piccola Maria a cui va un grosso bacione. E’ nata da pochi giorni e ho pensato subito a lei dopo aver visto il pallone insaccarsi”.

Dopo cinque giornate vi ritrovate in testa al campionato. Ti aspettavi un inizio così forte della tua squadra considerando che si tratta pur sempre di una neopromossa? “Il calcio è bello per questo. Tutte le compagini, ad inizio stagione, si prefissano un obiettivo ben preciso. Poi durante il campionato le cose possono cambiare in positivo o negativo. Noi abbiamo un grandissimo gruppo, composto da amici e poi calciatori, e un ottimo staff tecnico, a partire dall’allenatore. Abbiamo la fortuna di avere una base solida alle spalle con dei dirigenti seri e leali e in più possiamo contare su un pubblico caloroso che ci segue ovunque. Partita dopo partita potremo toglierci grandi soddisfazioni”.

Com’è logico che sia mantenete le ali basse e continuate a ripetervi che l’obiettivo è la salvezza. Avete tuttavia la sensazione di poter ambire a qualcosa in più? “Finché la matematica non ci darà la gioia della salvezza, noi continueremo a lottare per il nostro obiettivo stagionale. Poi, chissà, magari a fine stagione potremo ritrovarci a sperare in qualcos’altro”.

Domenica siete attesi da un testa-cosa: tra le mura ospiterete il Galatone. Che insidie può nascondere una gara del genere? “Queste sono le gari più difficili, insidiose. Non bisogna sottovalutare il Galatone perché vanta un bravissimo allenatore com’è Oscar Greco. Giocheremo la partita come fosse una finale”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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