[ESCLUSIVA SS] LEVERANO – Nocita, l’enfant prodige: “Sogno di esultare il 17 maggio con un mio gol…”
Giovedì scorso, al novantaseiesimo minuto di gioco, Giulio Nocita, l’enfant prodige del Leverano Calcio, ha regalato alla sua squadra una preziosa vittoria esterna nella semifinale d’andata della Coppa Italia contro il Mesagne. Nocita ha giocato sempre con la stessa maglia, quella bianconera, facendo la trafila delle giovanili e arrivando quest’anno in prima squadra: “Per me esiste solo questa maglia – dice – sono onorato di indossarla da quando avevo la tenera età di sei anni e sono felice di essere aver segnato il gol vittoria in Coppa, anche se, queste partite, durano centottanta minuti e nella gara di ritorno dobbiamo completare l’opera, perché vogliamo conquistare la finale e portare a casa la Coppa”.
Per la punta centrale di Schito, leveranese doc, una vita di sacrifici per arrivare in alto: “Quando i miei amici andavano in discoteca, io alle dieci andavo a dormire e venivo coccolato da miei genitori, che mi hanno sempre spronato in questa avventura calcistica. Sono felice di fare parte di questo gruppo, composto, prima, da grandi uomini e poi da ottimi calciatori, che mi stanno facendo maturare e che ogni giorno mi stanno insegnando a diventare un buon atleta“.
Domani la partita della verità, la trasferta di Fragagnano potrebbe segnare la stagione della squadra di Zecca: “Siamo – conclude Nocita – consapevoli dell’importanza di questo incontro, noi vogliamo vincere il campionato e le nostre ambizioni di primo posto passano dallo scontro contro gli uomini di De Falco. Vogliamo conquistare i tre punti per avvicinare il secondo posto e far capire a tutte le avversarie, in particolare modo alla Salento Football, che ci siamo anche noi nella lotta per salire direttamente in Eccellenza. Il mio sogno è quello di vedere trionfare la mia squadra il 17 maggio all’ultimo minuto di gioco con un mio gol. I sogni, se coltivati, possono diventare realtà.“
