[ESCLUSIVA SS] LEVERANO – Cazzella non vuole più fermarsi: “Ce la giocheremo fino alla fine”. E sul suo futuro, non ha dubbi…

Umiltà, professionalità e grande esperienza al servizio di un progetto: potrebbe essere questa la descrizione più appropriata per definire Giampiero Cazzella, senza dimenticare l’innata propensione al gol (14 finora in questa stagione che gli valgono lo scettro di capocannoniere del girone B di Promozione). In esclusiva per Salentosport, il bomber di Carmiano si racconta: la sua stagione e quella del Leverano, le ambizioni, gli obiettivi.

Giampiero, quando hai sposato la causa Leverano, ti aspettavi di poter essere così decisivo e che la squadra facesse un campionato di questo livello? “Diciamo di no, è stata un pò una sorpresa. Sapevo della serietà di questa società, costituita da persone perbene come il presidente Zecca: per questo al momento di scegliere sono andato sul sicuro, convinto della bontà del progetto e di tutte le persone che vi ruotano intorno. Dal punto di vista personale, negli ultimi campionati ho centrato diverse vittorie e avuto una media di 16 gol a stagione, quindi sapevo di poter fare bene, forse non così bene, anche perché ritornare a giocare in Promozione pugliese costituiva un’incongnita”.

Quattordici gol con otto assist, il prestigioso traguardo dei duecento centri in carriera raggiunto, quale sarà il tuo prossimo passo, l’obiettivo immediato? “Per quanto riguarda la squadra, ora siamo in pista e balleremo fino alla fine del campionato; il nostro obiettivo sarà cercare di arrivare quanto più in alto possibile: siamo un ottimo gruppo e un’ottima squadra, diremo la nostra fine alla fine. Per quanto riguarda me invece, mi auguro di stare bene fisicamente e continuare a giocare ancora. Non mi pongo limiti: fino a quando avrò la voglia ed il piacere di lavorare in settimana e giocare alla domenica continuerò a farlo, spero ancora nel Leverano”.

All’interno dello spogliatoio, tra di voi, quanto ci credere alla possibilità di poter insidiare il Casarano per la corsa al primo posto? “Lo spogliatoio è la nostra forza, composto da ottimi calciatori e prima ancora uomini. Il Casarano ha nelle mani il campionato: nemmeno ci aspettavamo di trovarlo in questa categoria, perché per blasone, storia e tifosi meriterebbe di stare più in alto. Noi proviamo a scendere in campo ogni domenica come fosse una finale: se staremo là fino alla fine ce la giocheremo con tutte. Stiamo comunque già facendo molto bene, per il secondo o terzo posto ci saremo anche noi”.

Tu sei uno dei grandi del gruppo, che rapporto hai con Branà, considerato anche che questa è la sua prima esperienza da allenatore? “Il mister lo conoscevo da avversario; abbiamo un ottimo rapporto, sono sempre a completa disposizione. Ci confrontiamo e ci rapportiamo se magari ha dei piccoli dubbi perché tra noi c’è un clima di stima reciproca. Ma quanto fatto dal Leverano finora è tutta farina del suo sacco: persona preparata e di carattere. Ha la grinta giusta”.

Luogo comune vuole che due prime punte possano trovare difficoltà a coestistere in campo; eppure da quando è arrivato Renis i risultati sono sorprendenti. Ci spieghi la vostra intesa? “Ci siamo trovati naturalmente. Antonio (Renis, ndr) è un attaccante di razza e un grande professionista. Mi ha impressionato, in questa categoria fa la differenza. Penso che quando si trovano a giocare insieme due punte di livello l’intesa arrivi facilmente: facciamo gol e facciamo fare gol entrambi. Viene poi tutto più facile perché alle nostre spalle c’è una squadra che col suo lavoro ci agevola moltissimo”.

Luigi ALEMANNO
Giornalista pubblicista dal 2011, vicedirettore di SalentoSport.net. Responsabile della redazione sportiva di Teleonda dal 2009 al 2012, corrispondente per Piazzasalento dal Comune di Gallipoli dal 2012 al 2014, responsabile della comunicazione per la S.S.D. Gallipoli Football 1909 Srl dal 2012 al 2015.

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