[ESCLUSIVA SS] LEVERANO – Botrugno, l’esterno goleador: “Un’annata da playoff”. E su Branà, Cazzella, Renis e i tifosi del Casarano…

botrugno vittorio

Foto: V. Botrugno

È stata la più bella sorpresa del campionato di Promozione, una squadra che, a fari spenti, ha portato a casa un ottimo quarto posto. Sarebbero stati playoff, meritatissimi, se non fosse stato un campionato anomalo. Il Leverano è salito perciò agli onori della cronaca come una delle mine vaganti della stagione 2012/2013, una squadra compatta e organizzata, che ha visto in Vittorio Botrugno uno dei suoi pilastri. Il centrocampista bianconero, autore di dodici gol in campionato, racconta, in esclusiva ai microfoni di SalentoSport.net, l’annata appena trascorsa.

Il Leverano è stata la più bella sorpresa del campionato di Promozione. In un campionato normale i playoff sarebbero stati meritati?

Sì. Il Leverano ha fatto una grande stagione, migliorando anche la posizione in classifica rispetto all’anno scorso. Da quinti siamo arrivati quarti e comunque quest’anno l’assenza dei playoff ci ha penalizzato perché potevamo giocarceli alla grande. con squadre sulla carta superiori alla nostra.

Colpa di una schiacciasassi chiamata Casarano. Eppure vi potete vantare del fatto di essere usciti imbattuti nelle sfide di campionato…

Usciamo imbattuti nei confronti diretti in campionato ma il Casarano quest’anno aveva un organico di categoria superiore. E non solo, anche dal punto di vista dei tifosi, che di certo non meritano palcoscenici come la Promozione ma almeno la Serie D.

Annata prolifica sotto l’aspetto realizzativo con 12 centri, merito dei dettami del mister o ti senti al top della tua maturità?

A livello personale è stata una grande annata. Ho realizzato 12 gol e penso che per un esterno siano tanti. Il merito è di tutti i miei compagni e del mister, uno che ti stimola continuamente e tale aspetto, in queste categorie, è molto importante perché non tutte le squadre hanno i tifosi del Casarano che ogni partita sono in 500.

Un tuo parere sul tecnico Giuseppe Branà?

Branà lo conoscevo già da calciatore abbiamo giocato insieme a Taurisano e sapevo che con il suo carattere poteva tirare fuori il meglio di me e così è stato. Poi sul piano tecnico parlano i fatti: al suo esordio ha fatto benissimo è arrivato quarto con una squadra giovanissima, con l’età media di 23 anni.

A proposito di gol segnati, la coppia Cazzella-Renis ha fatto terra bruciata…

Con Cazzella e Renis avevo già giocato e conoscevo bene il loro potenziale. Entrambi hanno fatto una stagione straordinaria. Giocare con loro è tutto più semplice.

L’anno prossimo l’obiettivo è quello di ripetersi o addirittura superarsi. Il Leverano è pronto al salto di categoria?

Per quanto riguarda l’anno prossimo ancora non ho parlato con il Leverano e quindi non conosco programmi ed obiettivi futuri. Vedremo cosa succederà.

Articoli Correlati