[ESCLUSIVA SS] GALATONE – Rizzo: “Dobbiamo cambiare trend, ecco cosa ci servirà…”
Dopo aver ottenuto una promozione esaltante nella scorsa stagione, il nuovo campionato del Galatone non è assolutamente partito nel migliore dei modi, con soli due punti conquistati e ben tre sconfitte consecutive che hanno relegato i giallorossi di mister Oscar Greco nel fondo della classifica. In esclusiva per i taccuini di Salentosport uno dei leader di questo Galatone, Simone Rizzo.
In queste prime 5 giornate c’è stata da parte vostra una partenza abbastanza difficoltosa, cosa non è andato e cosa è mancato secondo te? “Come primo fattore penso che abbiamo pagato a caro prezzo il salto di categoria, anche se nelle prime due partite eravamo riusciti a fare abbastanza bene, strappando anche un importante pari in casa del più blasonato Tricase; poi forse nelle ultime tre gare siamo mancati sia dal punto di vista caratteriale che delle prestazioni, anche per via di alcuni fattori psicologici che subentrano quando le cose non vanno per il verso giusto”.
Da uomo più esperto di questa squadra, cosa ti senti dire ai tuoi compagni e cosa credi che servirà per risalire la china? “Penso che in momenti come questo serve tenere duro senza mai mollare, continuare a lavorare con tanto sacrificio, solo così si possono ottenere i risultati e magari raggiungere quella vittoria che potrebbe sbloccarci e aiutarci ad uscire da questo momento di difficoltà. Io personalmente di questa squadra e di questo gruppo mi fido molto e penso che tutti insieme potremo superare il momento no”.
Parlando di calcio giocato, domenica sarete di scena a Novoli, avversario di mille battaglie nella scorsa stagione e tua ex squadra. Che ricordi ti fa tornare in mente questa piazza e che gara ti aspetti? “A Novoli mi legano dei bellissimi ricordi del mio passato, una piazza molto importante, con una tifoseria sicuramente di categoria superiore, una squadra che anche in questa stagione è attrezzata per fare bene e che secondo il mio modesto parere può dire la sua per la conquista dell’Eccellenza. Mi aspetto una partita abbastanza difficile, che arriva anche in un momento delicato per noi, ma comunque cercheremo di fare risultato per iniziare a dare un segnale e una svolta a questa stagione”.
Nonostante la partenza no, secondo te la salvezza è un obbiettivo ancora alla vostra portata? “La strada è ancora molto lunga, quindi possiamo sicuramente correggere la rotta e puntare dritti alla salvezza che considero un obbiettivo alla nostra portata: l’importante ora è cambiare trend e iniziare a fare qualche risultato utile”.
