[ESCLUSIVA SS] CASARANO – Inguscio: “Longo come Zeman. Mercato? La punta sarà  argentina…”

Passo dopo passo il Casarano si sta calando nella realtà del campionato di Promozione. La squadra necessita però ancora di alcune pedine importanti. Abbiamo quindi raggiunto in esclusiva il direttore sportivo rossazzurro Gianni Inguscio per approfondire il tema mercato e non solo.

Gianni, la prima necessità del Casarano è una punta centrale. Sappiamo che ci sono delle trattative in corso…

"Sì, siamo ormai in dirittura d'arrivo. Cerchiamo il classico centravanti, quel numero 9 chiesto dal mister. Non è facile trovarlo in questo momento in cui molte squadre sono a caccia di un attaccante. Ma noi abbiamo già individuato il nostro obiettivo…"

Qualche indicazione in più?

"E' di nazionalità argentina, con diverse esperienze in Italia".

Ci sono altri movimenti di mercato?

"Proprio nelle ultime ore abbiamo concluso le trattative per vedere in rossazzurro due under: Cazzato (classe '95) e Pellegrino ('96) (LEGGI QUI). Il primo è un mediano dotato di una buona struttura fisica, Pellegrino è invece una mezz'ala, molto bravo tecnicamente. Poi vogliamo concludere al più presto con un attaccante esterno classe '94 proveniente da federazione estera".

Passiamo al campionato. Domenica sarete ospiti dei Delfini Rosso Blu, come la vedi?

"Dobbiamo stare molto attenti. La Promozione è un campionato insidioso sotto tanti punti di vista: tutte le squadre sono molto organizzate, poi c'è sempre l'incognità del terreno di gioco. Noi non dobbiamo mai sottovalutare l'avversario. Nel calcio non vince solo chi è più forte tecnicamente, ma chi ha più voglia e corre di più. Dobbiamo essere cinici".

Quali sono le squadre che possono insidiare il Casarano per la lotta al titolo?

"La Virtus Francavilla in primis. E' una squadra costruita per vincere, che è partita con largo anticipo e può contare su una struttura societaria importante. Poi anche l'Ostuni di mister Carbonella darà sicuramente filo da torcere fino all'ultimo. Il Maglie è forte: ha diversi under terribili, molti dei quali sono cresciuti nel Casarano, come il classe '94 Richella. Poi i giallorossi possono contare anche su diversi calciatori d'esperienza, su tutti Bassi, Nobile e Tartaglia. Tra le outsider inserirei il Leverano di Branà che può contare su un attaccante di categoria come Cazzella, il Martano che ha una punta importante classe '87 come Notare e il San Giorgio. Ben attrezzate anche Scorrano e San Cesario".

Proviamo ad azzardare un simpatico paragone Longo-Zeman: in fondo anche il mister di Trepuzzi "massacra" atleticamente i suoi ragazzi, predilige il modulo 4-3-3 e non ha peli sulla lingua. Tutte caratteristiche che in un certo senso lo accostano al boemo…

"Ci può stare, ci può stare (ride, ndr). Sicuramente il mister è un grande estimatore di Zeman, lo ha seguito e studiato. Un allenatore che schiera la sua squadra con il 4-3-3 non può non avere il tecnico della Roma come esempio principale. Per giocare con questo modulo però occorre una grande preparazione atletica, e da questo punto di vista ritengo i nostri preparatori atletici Antonio Mazzotta e Alessandro Negri tra i migliori d'Italia. Sono sempre aggiornati, lavorano con impegno e sono dei grandi motivatori".

Casarano è una piazza che vive di calcio, ma qual è il segreto per riportare la gente allo stadio?

"Fare punti è la cosa principale. Vogliamo divertire la gente passando per il bel calcio, ma i risultati non devono mancare mai".

Con il dg Alemanno e il team manager Obbiettivo c'è sempre stato un feeling particolare…

"Sono molto felice di ritrovare a Casarano dei compagni di viaggio come loro. Massimo Alemanno è veramente un'arma in più perché è un professionista della gestione, e vorrei approfittare dell'occasione per porgergli le condoglianze per la perdita del padre. Antonio Obbiettivo è invece un punto di riferimento per tutti. E' eccezionale dal punto di vista della praticità, riesce a risolvere in scioltezza tante situazioni intricate".

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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