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[ESCLUSIVA SS] AVETRANA – De Nitto: “Qui sto vivendo una favola. Ecco qual è stata la nostra svolta…”

E’ il terzo allenatore dell’Avetrana, al suo primo anno di Promozione. Il presidente Daniele Saracino ha voluto puntare su di lui e i risultati lo stanno ripagando, con un girone di ritorno a ritmi vertiginosi. Parliamo di mister Giovanni De Nitto, tecnico brindisino, esperto in missioni impossibili. A dicembre l’Avetrana era ultima in classifica, con il morale appiattito da tante sconfitte. Poi la svolta: tecnica e tattica. Insieme a De Nitto sono arrivati anche Petranca, Cappellini, Allegrini, Candita e Papa. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: in quattordici partite, sei vittorie e sei pareggi e l’ultimo posto che è diventato solo un brutto ricordo. Finisse oggi il campionato, sarebbe salvezza diretta. Mister De Nitto, l’Avetrana e Avetrana sembrano in perfetta sintonia su tutto: “Da quando sono arrivato” – esordisce il tecnico – “sembra di vivere una bella favola. Sono stato accolto benissimo dal presidente, dalla tifoseria e dalla comunità avetranese: sono tutti fantastici. Come ogni favola che si rispetti ci aspettiamo il lieto fine: voglio regalare loro la permanenza in Promozione, costi quel che costi“.

L’Avetrana ha mostrato due volti in questo campionato: volenterosa ma insufficiente nel girone di andata, grintosa e vincente in quello di ritorno. Il mister individua il momento topico della stagione: “Premetto che sono un cultore del lavoro perchè ci credo fermamente: il lavoro paga sempre. Ho trovato un gruppo disponibile che mi ha seguito sin dal primo giorno. Il pareggio interno, contro una signora squadra come il San Vito, è stato il punto di svolta: pareggiammo pur giocando con un uomo in meno per quasi tutta la gara (dal 5′ del primo tempo, ndr). Eravamo un gruppo di persone disposte a tutto per raggiungere il risultato. Quella domenica mi sono reso conto che le mie idee erano state recepite dal gruppo. Con me non ci sono prime donne: il singolo esalta il gruppo e il gruppo esalta il singolo”.

Mancano quattro partite alla fine del campionato ma i giochi non sono ancora decisi, anche se l’Avetrana può guardare la lotta playout da una posizione privilegiata: “Domenica 27 ci giochiamo una bella fetta di salvezza diretta, contro il Fragagnano. Mancano dodici giorni ma, con la testa, siamo già in clima partita. Abbiamo rispetto di tutti ma paura di nessuno”.

L’ultimo post-partita nella cittadina al confine tra le province di Taranto, Brindisi e Lecce ha creato qualche polemica sull’atteggiamento poco sportivo dei locali. L’Avetrana ha prontamento risposto organizzando una giornata interamente dedicata allo sport: Una bella iniziativa. Ci saranno giochi e attrazioni per i più giovani con musica, sport e divertimento. Siamo persone civili e corrette e crediamo nei veri valori dello sport. Non ci faremo distrarre da questo clima festoso perchè” – conclude De Nitto – “in campo la posta in palio sarà altissima“.