COPERTINO – Dopo la debacle con la Deghi ora si fa dura. Traballa Greco?
Il Copertino perde l’undicesima partita della stagione nello scontro diretto per la salvezza contro la Deghi Lecce, decisa da un calcio di rigore trasformato da Di Silvestro. La squadra rossoverde e il suo allenatore, Oscar Greco, sono stati contestati pesantemente dai proprio tifosi che, delusi dalla sconfitta, vogliono la testa del tecnico.
A fine partita nessun dirigente e nessun membro dello staff tecnico hanno voluto rilasciare dichiarazioni. La situazione di classifica della squadra copertinese parla chiaro: terzultimo posto a quattro punti dalla stessa Deghi.
Nel 2018 Frisenda e compagni hanno raccolto solo cinque pareggi e sono precipitati nella graduatoria del girone B di Promozione. Domenica prossima c’è in programma la delicata trasferta a Massafra con la squadra tarantina che è retrocessa in questa giornata di campionato. Gli uomini del presidente Giuseppe Ingrosso avranno un solo obiettivo: quello di fare tre punti per evitare la retrocessione diretta, giacché, con Massafra e Sava già spacciate, la terza squadra a retrocedere uscirà dal playout tra la terzultima (ora il Copertino con 22 punti) e la quartultima (ora la Deghi con 26). Se la distanza tra terzultima e quartultima è di almeno sette punti, il playout non si gioca e si salva la squadra con la migliore classifica.
La società, a fine partita, è sembrata orientatata alla conferma di Oscar Greco, che paga solo per i tanti infortunati e per aver perso a fine dicembre, Pantaleo Rizzello, l’unico “numero nove” in rosa.
