CAROVIGNO – Scarongella a SS: “Fare risultato pieno a Lizzano per credere ancora nella salvezza”

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Foto: @Pasquale Valente

Non solo Avetrana-Mesagne e Fasano-Leverano. La trentatreesima giornata di campionato prevede, anche, lo scontro salvezza tra Lizzano e Carovigno. Una salvezza, per la verità, molto più alla portata dei rossoblu di Aldo Palmieri. Ai tarantini, infatti, manca solo un punto per brindare alla matematica permanenza nella categoria. Con la vittoria conseguita domenica scorsa ai danni del San Giorgio, il Carovigno ha scavalcato il Laterza in classifica, attestandosi alla quartultima posizione, a -3 dallo stesso San Giorgio. In teoria, la salvezza diretta è, ancora, matematicamente, possibile, a patto di vincerle tutte e sperando in una combinazione di risultati favorevoli ai colori rossoblu da parte delle dirette concorrenti. In pratica, è tutto molto complicato.

Sembra crederci Michele Scarongella, punto fermo del centrocampo di mister Monna e figura autorevole all’interno dello spogliatoio. “Finché la matematica non ci condanna, noi continuiamo a sperare. Il match di domenica scorsa ne è la riprova. È stata una partita combattuta, soprattutto dal punto di vista agonistico. Entrambe le squadre volevano la vittoria. Il nostro primo tempo non è stato dei migliori, poi, nella ripresa, siamo scesi in campo con un’altra mentalità e abbiamo lottato fino all’ultimo secondo per portarci a casa i tre punti”. A Lizzano sarà un’altra battaglia. Che partita si aspetta l’ex Ostuni. “Andremo lì per fare risultato pieno, supportati, anche, dai nostri splendidi tifosi, che ci raggiungeranno con pullman organizzati. Il Lizzano è una squadra che si chiude molto, con un atteggiamento tattico attendista, per cui non lascia molti spazi e tende a ripartire in contropiede. Ma noi gli siamo superiori sia a livello tecnico che a livello tattico, per cui dobbiamo stare tranquilli e prendere in mano le redini della manovra. Sarà una gara combattuta fino al novantesimo”.

Occorrerà uno stato di salute al top. “Stiamo bene sia fisicamente, nonostante i piccoli acciacchi di Prodi e Carlucci, che, però, dovrebbero essere pienamente recuperati, sia mentalmente, sebbene vi siano alcuni ritardi nei pagamenti. Il gruppo resta unito verso un unico fine”. Il torneo resta incerto e combattuto sia in chiave salvezza, sia in chiave primo posto e play off. Chi vede il centrocampista rossoblu come favorita per la conquista del titolo? “L’Otranto è più attrezzata come organico, e la ritengo la squadra più forte. Tuttavia il Mesagne ha dimostrato di essere competitivo e, dunque, merita, la classifica che ha. Penso che il campionato si deciderà all’ultima giornata. E infine un pensiero per una persona cara da poco deceduta. “Purtroppo ci ha lasciati l’allenatore della Juniores, mister Luccio, persona splendida e amico di famiglia. Sono estremamente addolorato per la sua perdita. Il mio pensiero costante è verso di lui e verso il mio amato papà”.

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