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L’AVVERSARIO – Senza stimoli e con i bomber out, ma insidiosa per le grandi: la Vigor Lamezia di Erra

Nel trentottesimo turno, ed ultimo della regular season, del Girone C di Lega Pro, il Lecce di Alberto Bollini sarà ospite della Vigor Lamezia di Alessandro Erra, per un incontro che i giallorossi saranno costretti a vincere se vogliono ancora sperare in un posto nei playoff. I tre punti potrebbero non bastare a Moscardelli e compagni, che giocheranno il match del “D’Ippolito” con un orecchio anche alle radioline per tenersi informati sui risultati di Matera, Juve Stabia e Casertana.

Quello tra calabresi e salentini sarà appena il secondo incrocio della loro storia, il primo assoluto a Lamezia Terme. Fino ad oggi le due compagini si sono infatti incontrate solo nella gara d’andata dell’attuale campionato, l’ultima del girone d’andata e prima del nuovo anno solare, nonché match d’esordio sulla panchina giallorossa di Dino Pagliari. A Lecce terminò con un pirotecnico 3-3, con gli ospiti che passarono subito in vantaggio con Del Sante prima di subire il gol del pari di Miccoli (ultimo centro stagionale del capitano) su punizione prima del termine del primo tempo. Nella ripresa i locali andarono in vantaggio prima con Lepore e poi con Moscardelli, ma in entrambi i casi la Vigor Lamezia li raggiunse, prima con Malerba e nel finale con Held, minando ulteriormente le speranze di primo posto della compagine salentina.

Dopo quel match i giallorossi non riuscirono a riprendere la marcia con una continuità adeguata agli obiettivi, ed oggi si trovano ad avere modeste speranze di accedere ai playoff. Obiettivo di inizio campionato, ovvero la salvezza tranquilla, pienamente raggiunto invece per i biancoverdi, una delle più belle sorprese di inizio campionato (costantemente alle spalle delle grandi del torneo) e che si sono poi assestati a metà classifica, fino all’undicesimo posto attualmente occupato e che ha garantito loro di mantenere la categoria senza alcun problema.

Merito soprattutto di una dirigenza che ha messo a disposizione del tecnico Erra acquisti mirati e, nel mercato invernale, ha trattenuto i più richiesti. Allo stesso tempo, lo stesso allenatore lametino è stato in grado di mettere in campo una squadra che ha sempre messo in difficoltà avversari anche decisamente più forti sulla carta, grazie ad un potenziale offensivo di alto livello (41 gol fatti, appena 7 in meno del Lecce) ed un gioco sempre propositivo.

Rinforzatasi a gennaio con gli arrivi del portiere Forte e del centrocampista Papa, che ora è infortunato, la Vigor Lamezia ha rischiato di perdere il suo bomber Del Sante (capocannoniere della squadra con 10 centri assieme a Montella), vicinissimo a vestire la maglia del Lecce. Con i giallorossi, Erra dovrebbe proporre un 4-3-3 con Forte tra i pali, Rapisarda, Filosa, Gattari e Malerba in difesa, Puccio, Battaglia e Scarsella a centrocampo e Catalano, Held e Improta nel tridente offensivo.

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