PROMOZIONE – Caos Brindisi-Terlizzi, caso chiuso. Il presidente rossoblù De Nicolo: “Ecco perché non faremo ricorso…”
La Lnd ammette il “disguido”, il Terlizzi rinuncia a fare ricorso, il Brindisi è campione regionale di Promozione. Si chiude così il giallo della finale di ritorno Brindisi-Terlizzi, chiusasi 2-1 ai tempi supplementari per i biancazzurri. Al 90′ il risultato era fermo sull’1-1, punteggio che, secondo quanto vanta il Terlizzi, lo avrebbe premiato, adducendo un documento firmato in Lega il 24 aprile, alla presenza dei due presidenti delle società, del presidente Lnd Puglia Vito Tisci e di due funzionari della Lnd, che regolava la doppia sfida. In tale documento, che, per un errore materiale non è stato inserito nel Comunicato ufficiale del 26 aprile, si prevedeva l’applicazione del valore doppio alle reti segnate in trasferta per l’assegnazione del titolo, in caso di parità. Il Terlizzi, quindi, avendo segnato un gol in trasferta, avrebbe vinto la sfida in base all’accordo del 24 aprile. A tre minuti dalla fine, poi, come riferito a SalentoSport dal presidente del Terlizzi, Giuseppe De Nicolo, “l’arbitro ci ha fatto sapere che si sarebbero giocati i supplementari e in quel momento per noi è stata una doccia fredda, perché abbiamo disputato la partita di ritorno pensando che il risultato di 1-1 ci sarebbe stato sufficiente, preparando una partita sapendo di avere a disposizione due risultati su tre, 0-0 a parte. Poi, demotivati, nei supplementari abbiamo preso il 2-1“.
Aggiunge De Nicolo: “È successo un equivoco di cui non abbiamo alcuna responsabilità. È stato un errore della Federazione che non ha riportato l’accordo del Comunicato ufficiale. Perché non faremo reclamo? Per due motivi. Il primo: quello in palio era un titolo puramente platonico, andremmo ad innescare un contenzioso che, seppur avendo buone probabilità di vincerlo, non porterebbe a nulla. Quella doveva essere una festa e così è stata. Secondo: per rispetto e per una questione di correttezza verso il Brindisi, società composta da persone con la P maiuscola, squadra molto preparata ed equilibrata, non andremmo mai a chiedere indietro la Coppa. Forse sarebbe stato più giusto assegnarne due. O giocare una finale secca in campo neutro o sul campo di una delle due squadre, stabilito con sorteggio. E non ci sarebbero stati problemi. Dispiace, pazienza. È andata così”.
Il presidente Lnd Puglia, Vito Tisci, ha parole d’elogio per il presidente De Nicolo: “Si sono evidenziate le sue qualità di uomo di sport, ha capito che c’è stato un errore materiale e non farà ricorso. È una persona veramente a modo, ne terrò conto di questa sua grande disponibilità. Si è trattato di un disguido, c’è stato un refuso, l’arbitro ha applicato il regolamento contenuto nel Comunicato ufficiale del 26 aprile, che è quello che fa fede”.
