BRINDISI – Scarcella: “Tricase grande squadra, sfida importante ma non decisiva…”

L'attaccante non dovrebbe essere della partita: "Purtroppo ho accusato un risentimento all’adduttore. Durante questa settimana mi sono sottoposto alle cure del caso, ma credo di poter escludere un mio recupero"

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Foto: S. Scarcella

Fari puntati, nella tredicesima giornata del campionato di Promozione, sul “Fanuzzi”, dove andrà in scena lo scontro al vertice tra la capolista Brindisi e il Tricase, distante solo un punto. Un confronto ricco di spunti, probabilmente tra le due squadre più forti del torneo, che potrebbe però perdere uno dei suoi protagonisti più attesi. Capitan Scarcella, infatti, dovrebbe dare forfait. Ce lo conferma lui stesso. “Purtroppo ho accusato un risentimento all’adduttore. Durante questa settimana mi sono sottoposto alle cure del caso, ma credo di poter escludere un mio recupero”.

Un’assenza pesantissima, dal punto di vista tecnico e tattico e non solo. D’altra parte Sasà è il leader indiscusso di questo Brindisi. Non si ritroverà di fronte Francesco Giorgetti. La prima da avversari, dopo le felici stagioni con la maglia del Novoli. E non potrà seguire la gara dalla panchina mister Rufini, squalificato fino al 14 dicembre. Una partita da vivere intensamente anche dagli spalti. “Importante ma non decisiva – avverte Scarcella -. “Siamo solo alla tredicesima giornata. È inutile guardare la classifica. Dobbiamo pensare solo a noi stessi, con la consapevolezza di avere di fronte una grande squadra, costituita da un mix di giovani molto interessanti e calciatori di esperienza, resa ancora più forte dai nuovi acquisti, che ne hanno aumentato il tasso tecnico”.

E a proposito di mercato, il direttore Manta ha messo a segno due colpi di spessore: il centrocampista Jaime Leon Merito, oltre duecento presenze tra i professionisti, e il difensore Pierangelo Carlucci, una vera garanzia per queste categorie. Per il colombiano già una manciata di minuti contro il Carovigno. “Leon mi ha impressionato subito per la grande disponibilità – sottolinea capitan Scarcella – . “Un calciatore intelligente, di grande esperienza, con tanti campionati da professionista sulle spalle. In effetti mi ha meravigliato la sua scelta di scendere di categoria. Gli sono bastati due giorni di allenamento per prendere una decisione”.

Per due pedine importanti che arrivano, una che invece saluta. Il difensore Luigi Digiorgio è tornato al Francavilla in Sinni. “È stata una decisione dettata da motivi strettamente personali – spiega l’attaccante classe 1983 -. “Abbiamo perso un grande uomo oltre che un grande calciatore, una colonna portante del nostro spogliatoio. Gli auguro le migliori fortune”.

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