BRINDISI – Scarcella, profumo di Eccellenza: “Dopo tanti anni bui, pronti a respirare un po’ di calcio vero…”

Prossimo avversario il Tricase: "Una buona squadra, con individualità importanti. Andremo lì a fare la nostra partita, a viso aperto, con grande serenità, consci di affrontare una formazione che ti lascia giocare. Ma non diamo nulla per scontato"

tedesco-scarcella-giorgia-cannella

Foto: Scarcella con Tedesco - ©G. Cannella

Domani potrebbe essere la giornata che tutti i tifosi brindisini aspettano dal 2009, l’ultima volta in cui la squadra con la V sul petto vinse un campionato. Al “San Vito” il Brindisi potrebbe festeggiare, basta una vittoria. Ma non sarà semplice e capitan Scarcella lo sa bene.

Il Tricase è una buona squadra, con individualità importanti. Andremo lì a fare la nostra partita, a viso aperto, con grande serenità, consci di affrontare una formazione che ti lascia giocare. Ma non diamo nulla per scontato: i rossoblù vogliono il terzo posto e sicuramente vorranno riscattare la gara dell’andata, quando vincemmo meritatamente”. I quattro punti di vantaggio sull’Ostuni sono un’ipoteca pesantissima sulla conquista del titolo. “In qualche intervista ho sentito dire, da parte di qualcuno, di volersi ergere ad arbitro del campionato – ironizza il bomber brindisino -. “Ora dipende solo da noi”.

Come arriva la squadra all’appuntamento con la storia? “In settimana abbiamo lavorato come sempre, al massimo. Abbiamo un unico obiettivo, la vittoria. Anche perché dopo tanti anni bui, è giusto che la piazza cominci a respirare un po’ di calcio vero. Per quanto non sia mai semplice, vincere il campionato era l’obiettivo minimo”. Che non sia stata proprio una passeggiata lo dimostra, per esempio, il pareggio di domenica scorsa a Carovigno. “Sono la nostra bestia nera: quattro incontri in stagione, quattro pareggi. Abbiamo avuto tante occasioni, ma il Carovigno è una squadra che non molla mai. Negli ultimi minuti, sapendo del risultato dell’Ostuni, ci siamo messi a gestire la gara”.

Si aspettava il ko dei gialloblù sul campo dell’Uggiano? “Conoscendo la serietà della società, dei calciatori, del presidente Merico e dell’allenatore, non avevo dubbi che l’Uggiano avrebbe fatto la sua onesta partita, pur non avendo più nulla da chiedere al campionato. Onore a loro”. Intanto il fermento tra i tifosi cresce. “Domenica scorsa, a Carovigno, erano tantissimi, non solo nel settore ospiti ma anche in tribuna. La spinta che ci danno è fortissima – conclude Scarcella – e sarà così anche a Tricase”.

Articoli Correlati