PROMOZIONE – Brindisi-Ostuni, a voi due. Crollano Maglie e Deghi Lecce, Salento Football in affanno

Domenica prossima, al "Fanuzzi", super sfida tra prima e seconda della classe. Spettatore interessato il Tricase che spera in un pareggio per potersi reinserire nella lotta al titolo

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In attesa che domenica prossima si giochi il match dell’anno, Brindisi e Ostuni non perdono colpi. La capolista travolge a domicilio un ormai rassegnato Sava, i gialloblù liquidano senza particolari problemi la pratica Carovigno. Ma la cattiva notizia è l’infortunio di Petruzzella, costretto ad abbandonare il terreno di gioco dopo appena quindici minuti e giusto in tempo per segnare il gol del vantaggio, che lo proietta a quota quattordici, sempre più leader della classifica cannonieri. Mister Rufini, invece, può permettersi di lasciare a riposo Scarcella e Tedesco, entrambi diffidati. I vantaggi della panchina lunga.

Si affronteranno la prima contro la seconda della classifica, la miglior difesa, quella del Brindisi (dieci reti al passivo), contro il miglior attacco (l’Ostuni ha collezionato quarantuno reti), due reparti d’attacco stellari, due allenatori giovani e ambiziosi. Sono tanti i motivi d’interesse che catalizzeranno le attenzioni di tifosi e addetti ai lavori domenica prossima sul “Fanuzzi“. Intanto le due battistrada hanno fatto il vuoto dietro di sé . Il Tricase è tornato a vincere, dopo due pareggi consecutivi, ma la distanza appare, ormai, incolmabile. I rossoblù condannano la Salento  Football al terzo ko di fila. La formazione di Angelo De Benedictis sta vivendo una preoccupante fase involutiva (la vittoria manca da cinque giornate), che l’ha fatta quasi sprofondare nella parte bassa della classifica.

Zona dalla quale si sta pian piano chiamando fuori, grazie soprattutto ai punti conquistati in casa, il Talsano, travolgente sul Maglie. Sui venti punti totali ben quindici sono arrivati dal proprio rettangolo di gioco. Continua la corsa play off il Racale, corsaro a Copertino, frena il Mesagne, stoppato in casa dall’Ugento, pesantissima battuta d’arresto per l’Uggiano, che va ko in casa con il Lizzano.

Cade finalmente il tabù vittorie per il Massafra: contro la Deghi i tarantini colgono il primo successo del loro torneo, trascinati da un super Camara, autore, addirittura, di cinque reti. Il Massafra resta la peggior difesa, con quarantotto gol subiti, mentre l’attacco meno prolifico è quello del Sava, con nove gol segnati. Le due tarantine sono anche quelle con più sconfitte sul groppone, quattordici. L’Ostuni è la formazione con meno sconfitte, solo una Brindisi con più vittorie, tredici.

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