PRIMA CATEGORIA – Tempo di verdetti, playoff, playout e retrocessioni: il punto sul girone C
Il Racale/Alliste vince il campionato di Prima Categoria, girone C. La squadra di Sabato chiude la stagione pareggiando contro il Guagnano, ma l’Uggiano non riesce ad approfittarne impattando zero a zero contro il Minervino. Gli uomini del presidente Stanca hanno vinto un campionato difficile e insidioso, hanno perso solo due partite e hanno chiuso con settantuno punti, frutto di ventuno vittorie e otto pareggi. Antonio Cresta, a 39 anni, è stato il leader di questa squadra totalizzando ventuno reti, ma soprattutto dimostrando grande professionalità e attaccamento alla maglia.
La squadra di Portaluri, invece, si deve “accontentare” di disputare la finale playoff, in casa, contro la vincente della sfida, tra Minervino e Copertino, in programma domenica prossima. I rossoverdi conquistano l’obiettivo minimo della stagione battendo il Veglie per due a zero, dimostrando nelle ultime partite, di essere, tecnicamente, la migliore della squadra del torneo e di avere in Eugenio Renis e Giuseppe Frisenda, due giocatori capaci di condurre la squadra alla vittoria degli spareggi promozione.
Lo Scorrano non si presenta a Matino, alterando il discorso salvezza. Infatti, la vittoria a tavolino della squadra di Mauro permetterà ai biancazzuri di disputare in casa lo spareggio per la permanenza in Prima Categoria contro il Sogliano. Il Capo di Leuca e il Porto Cesareo chiudono in bellezza il campionato travolgendo il Trepuzzi e il Campi, i primi per quattro ad uno e i secondi per cinque a uno. Il Sanarica batte con un pirotecnico ciqnue a tre la Don Bosco Corigliano, e domenica prossima disputerà, in casa, il playout salvezza contro il Veglie. Il Sogliano manda in seconda categoria la Pro Patria e ora sarà sfida infuocata contro il Matino per conservare la categoria. Purtroppo in settimana si è sciolta la società del Guagnano, mettendo fine, a sette anni di successi e sacrifici.
