GALATONE vs MARITTIMA – Cuppone rimonta Vadruccio, poi segna Carrino e scoppia il finimondo…

In un Rizzo infiammato e di fronte al pubblico delle grandi occasioni è il Galatone di mister Patera a trionfare, sul Marittima, con una coda di gara però non degna di una finale playoff e che sicuramente non rende giusto onore ai giallorossi al termine, comunque, di una grandissima stagione. Partita abbastanza bloccata, combattuta e spigolosa, la posta in palio sembra troppo alta per concedersi cali di concentrazione e sbavature, ma nonostante ciò i padroni provano a guidare le operazioni.

La prima occasione della gara si registra al minuto 11, quando dopo una geniale imbucata d’esterno di Trianni, Masciullo si invola verso la porta ospite, Monteduro però legge bene la giocata e lo anticipa; cinque minuti più tardi è ancora Masciullo a provarci dalla distanza, l’estremo difensore ospite non è perfetto ma rimedia prontamente anticipando Giaffreda, pronto ad un semplice tap-in. La sfida fatica comunque a decollare e per vedere la prima vera, limpida, occasione dal gol bisogna aspettare il minuto 24, quando i padroni di casa vanno ad un passo dal vantaggio: grande imbucata centrale di capitan Carrino, la difesa ospite sbanda e Migali si presenta solo davanti a Monteduro che con un gran colpo di reni non si fa beffare dal tocco d’esterno del numero sette giallorosso; sette minuti più tardi è ancora il numero uno ospite a dire di no a Trianni, che si vede neutralizzare in due tempi la grande sventola dalla distanza.

Passano solo due giri d’orologio e per i padroni di casa si materializza la più classica delle beffe: capitan De Giorgi verticalizza per Vadruccio, Nico lo anticipa, ma anziché allontanare la sfera si avventura in uno sciagurato retropassaggio che spiana la strada al numero 11 in maglia verde, il quale, con un bel tocco morbido, fulmina Falco e sigla lo 0-1. Il Galatone prova a reagire, ma il tutto sembra più dettato dall’orgoglio che dalla testa, facilitando quindi il lavoro difensivo del Marittima. Al minuto 45 il Galatone trova il punto del pareggio: un ispirato Trianni batte dalla sinistra un insidioso calcio di punizione, Masciullo prolunga per l’accorrente Carrino che mette dentro, ma il signor Panettella di Bari per una posizione di off-side apparsa abbastanza dubbia. È questa l’ultima occasione di una prima frazione sicuramente non entusiasmante.

La ripresa vede subito una partenza sparata dei padroni di casa, mister Patera manda dentro dopo pochi minuti Apollonio prima e Cuppone poi al posto dei due ex Gallipoli Urso e Trianni. Il tempo di prendere le misure e il neo entrato Cuppone firma il punto del pareggio: corre il minuto 9 quando Aloisi scodella dentro dalla sinistra, la palla arriva sul secondo palo dove sbuca l’attaccante giallorosso che insacca con un preciso colpo di testa. Il Rizzo esplode e diventa una bolgia, i padroni di casa sono galvanizzati mentre gli ospiti sembrano accusare il pareggio e arretrano vistosamente; fino al minuto 14 della ripresa quando il Galatone trova il punto del 2-1 con un episodio a dir poco dubbio.

Con la palla in gioco Aloisi sembra colpire con un testata il numero 8 ospite, capitan De Giorgi, che accusa il colpo in maniera abbastanza “teatrale” (anche se a fine partita, dal Marittima Calcio, hanno fatto sapere che al calciatore sono state riscontrate tre fratture al setto nasale, ndr); in campo scoppia un parapiglia, che vede protagonisti giocatori da ambo le parti, il tutto però senza che arrivi il fischio del direttore di gara, Panettella di Bari. Mentre gli occhi di tutti sono puntati al centro del campo il capitano del Galatone, Carrino, insacca con la porta sguarnita beffando tutti e portando in vantaggio i padroni di casa con un gesto però che non si potrebbe definire nobile e sicuramente non molto vicino a quella regola, non scritta, chiamata fair-play.

Sul rettangolo di gioco molti calciatori ospiti perdono la testa chiedendo giustizia alla terna arbitrale, che davanti a tale episodio non può nulla: dopo cinque minuti di confusione totale, i giocatori del Marittima abbandonano il campo, servendo sul piatto d’argento la vittoria alla formazione di Patera. Il Giudice sportivo sancirà il 3 a 0 a tavolino per il Galatone: sicuramente una vittoria che non rende totalmente onore ai salentini e destinata a lasciarsi un pesante strascico polemico alle spalle.

*** IL TABELLINO ***

Galatone (LE), stadio “Comunale”
domenica 19/05/2013, ore 16.30
1ª Categoria 2012/2013 – finale playoff

GALATONE-MARITTIMA 2-1 (partita sospesa al 21′ st per il ritiro del Marittima)
RETI
: 33′ pt Vadruccio (M), 9′ st Cuppone Al. (G), 14′ st Carrino (G)

GALATONE: Falco, Nico, Urso (Apollonio dal 2′ st), Cuppone Ag., Carrino, Musardo, Migali, Trianni (Cuppone Al. dal 7’st), Masciullo, Aloisi A., Giaffreda. A disposizione: Consiglio, Rizzo, Marchello, Aloisi G., Villani. Allenatore Patera.
MARITTIMA: Monteduro, Zacheo, Marra, Caracciolo, Ficocelli, Carluccio, Colazzo, De Giorgi, Cianci, Scupola, Vadruccio. A disposizione: Nuzzati, Boccadamo, Rizzo, Stendardo, Cozza, Accogli, Bellante. Allenatore Corvaglia.
Arbitro: Panettella di Bari
Note – Ammoniti: Musardo (G), Cianci (M). Recupero: 3′ pt.

Davide BOELLIS
Diplomato presso il Liceo Socio Psico Pedagocico. Praticante giornalista pubblicista. Nel 2012 partecipa alla quarta edizione di "Giornalista per un giorno - Sergio Vantaggiato". Nell'aprile 2012 inizia a collaborare con la testata colpoditaccoweb.it. Dal settembre 2012 passa nella squadra di SalentoSport.

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