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CAPO DI LEUCA – Zappatore sulla lotta promozione e retrocessione: “Noi? Bilancio positivo, ma…”

Il suo Capo di Leuca viaggia nelle posizioni altissime della classifica del girone D di Prima Categoria e ha appena ottenuto il pass per gli ottavi di finale di Coppa Puglia. Abbiamo chiesto al tecnico del sodalizio sud-salentino, mister Loris Zappatore, di tracciare un bilancio di metà campionato per la sua squadra e di parlare, ad ampio raggio, del campionato in corso.

Mister, la sua squadra è qualificata agli ottavi di Coppa Puglia ed è seconda in campionato, in attesa dei recuperi della prossima settimana, dietro la “locomotiva” Ugento. Se l’aspettava a febbraio di trovarsi in questa condizione? Qual è il bilancio sinora?

“Ovviamente il bilancio non può non essere che positivo, solo che sono abituato a fare bilanci a fine stagione, ora è un po’ presto. Detto questo siamo al secondo posto per il momento, con tutte le premesse che giustamente ha fatto lei, e abbiamo appena superato il turno in Coppa Puglia. E abbiamo la voglia e la determinazione di continuare a fare bene. Sinceramente, vedendo come abbiamo perso punti importanti strada facendo, mi sarei aspettato di più dalla mia squadra, ma non possiamo più pensare a quello che è stato, dobbiamo continuare a migliorare”.

Qual è il vostro obiettivo finale? Quali i vostri punti di forza e dove dovrete migliorare?

“Noi abbiamo sempre detto che il nostro obbiettivo è quello di migliorare anno per anno, facendo crescere tecnicamente è, perché no, anche umanamente i nostri ragazzi. L’anno scorso non abbiamo raggiunto i playoff veramente per poco, faremo di tutto per riuscirci quest’anno tenendo presente che si abbiamo, (insieme all’Ugento), l’attacco più prolifico (41 goal), ma ahimè continuiamo a subire troppi goal, e questo per una squadra che punta in alto non è positivo”.

Secondo lei l’Ugento ha già vinto il campionato o ci sono ancora speranze di riaggancio per le inseguitrici? Come vede in generale la lotta promozione?

“No, non direi che il campionato sia già finito, credo che anche mister Oliva sia d’accordo con me, certo vedo l’Ugento una squadra molto valida sotto tutti i punti di vista, per cui penso che se dovessero continuare ad affrontare le gare che mancano con la stessa continuità di risultati che hanno dimostrato fin qua, per le squadre come la nostra che sono alle loro spalle sarà veramente dura riuscire ad avvicinarsi alla vetta. Discorso molto più allargato per quanto riguarda griglia playoff, dove invece squadre come Atletico Racale, Città di Racale, La Torre, e anche le squadre che sono a 20 punti possono a mio avviso giocarsela fino alla fine… non ho dimenticato ovviamente la mia squadra!”.

Nella lotta salvezza Virtus Lecce e Pro Patria sembrano già spacciate. Quali altre squadre potrebbero rimanere invischiate nella lotta playout e chi vede tra le favorite?

“Per la lotta in coda direi che le speranze per la Virtus Lecce. Sono sempre più esili, ma conoscendo la professionalità di mister Calogiuri, sono sicuro che la squadra non mollerà fino alla fine. Dopo di che credo che sia Poggiardo (con l’arrivo del mio amico Petrachi) che Minervino abbiano veramente le carte in regola per tirarsi fuori da una situazione delicata, e io glielo auguro”.

Chi sono, a suo avviso, i calciatori (tra tutte le squadre del girone D) che si sono messi maggiormente in evidenza? Mi faccia tre nomi.

“Quanto a elementi interessanti nel nostro girone, secondo me ce ne sono diversi, che starebbero bene anche in categorie più importanti, giusto per fare qualche nome, Martina (Città di Racale) mi piace molto, Colella (Ugento) e chiaramente il nostro Michele Ciardo che tra l’altro lotta anche per la classifica cannonieri”.

Domani la delicata trasferta a Soleto, reduce da una sconfitta pesante a Matino e da una netta vittoria interna contro la Città di Racale. Quali sono le difficoltà che incontrerete?

“Andremo a far visita ad una squadra che già all’andata ci ha fatto vedere di che stoffa è fatta, per cui siamo consapevoli che sarà una gara molto complicata per noi, ma del resto da qui alla fine nulla sarà facile, per cui domani entreremo in campo con il massimo rispetto che una squadra come il Soleto merita, ma con la voglia di continuare a nutrire un sogno che è di tutti noi, quello di raggiungere i play off con una squadra costituita interamente (fatta eccezione per qualche elemento) da ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile”.