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VIRTUS FRANCAVILLA – Pratica Vibonese risolta nella ripresa, i biancazzurri calano il tris

La Virtus Francavilla sfrutta al meglio il fattore campo e si aggiudica, 3-1, la sfida salvezza contro la Vibonese. Accade tutto nella ripresa, con la formazione di Calabro che, dopo il primo pareggio ospite, trova la forza di riprendersi il match ed i tre punti, compiendo un bel balzo in avanti in classifica.

La cronaca. Subito Virtus al 2’, Galdean allarga per Pastore a sinistra, traversone di prima, bello stacco di De Angelis ma sfera sul fondo di un soffio. La risposta ospite è affidata al mancino di Saraniti che, direttamente su calcio di punizione, fa la barba al palo al 16’; sul fronte opposto, ancora un pallone interessante di Pastore al centro, Nzola, fuori tempo, non trova il giusto impatto per indirizzare verso lo specchio. Ventunesimo, sponda di Nzola, De Angelis arpiona il pallone e prova a sorprendere Russo con un fendente che passa alto, però, sopra la traversa. Al 34’ Galdean si mette in proprio e spara dai 25 metri, destro potente ma alto. Si chiude così la prima frazione sullo 0-0.

In avvio di ripresa azione dirompente di Nzola che, al limite dell’area, si libera di tre avversari ma perde l’attimo buono per battere a rete e la retroguardia calabrese riesce a salvarsi in qualche modo. Al 5’, la Virtus mette la freccia: sempre Nzola protagonista, difende un pallone in area, scarico per Galdean che batte al volo, la sfera dà un bacio al palo e poi si insacca alle spalle di Russo. Replica immediata della Vibonese con Cogliati che, da due passi, non trova la zampata vincente e si divora il gol del pari. Al 14’, Franchino crossa al centro, Saraniti indisturbato sale di testa ed insacca l’1-1.

I padroni di casa tornano a premere e costruiscono il nuovo vantaggio al 22’: azione caparbia di Alessandro, il suo tiro-cross trova Idda appostato sul palo lungo ed abile a deviare per il 2-1. Al 28’ capolavoro di Danilo Alessandro. De Angelis conquista con caparbietà e mestiere un calcio di punizione all’altezza della lunetta dell’area di rigore, il numero 23 biancazzurro disegna una parabola morbida che va a morire sotto il sette, imparabile per Russo. Tre a uno e gara in ghiaccio. Nel finale, qualche timido tentativo della Vibonese di rimettersi in carreggiata e la classica girandoli di cambi. Il punteggio, tuttavia, non cambia più e la Virtus Francavilla può esultare per essere tornata subito al successo dopo la caduta di Lecce.

QUI IL TABELLINO DI VIRTUS FRANCAVILLA-VIBONESE