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VIRTUS FRANCAVILLA – Pagelle post Foggia: Alessandro e Nzola gli ultimi a mollare

Le pagelle di Foggia-Virtus Francavilla

VIRTUS FRANCAVILLA

Albertazzi 6: impossibile dare di più ad un portiere costretto a raccogliere il pallone dal proprio sacco per cinque volte. Tuttavia, compie almeno quattro ottimi interventi che rallentano la furia foggiana.

Idda 5: il gol non può assolverlo da una prestazione da subito negativa. Frana su Rubin con impeto spropositato ed inutile dopo due minuti scarsi, condannando la Virtus ad una serata più complicata del previsto. E poi continua a sbandare.

De Toma 5.5: in costante affanno con Mazzeo, che gli sfugge in un paio di circostanze prima del 2-0. Costretto ad uscire per infortunio. Triarico (33’pt) 6: non fa male. Riesce ad essere propositivo, non a caso sono suoi lo spunto e l’assist per la rete di Idda.

Abruzzese 5: se nel primo tempo qualche toppa riesce a metterla, nella ripresa cola a picco anche lui. Serataccia contro un attacco quasi atomico.

Pino 5: dal suo lato agiscono con grandi combinazioni Rubin e Sainz Maza. Prova a fare il possibile, ma ne esce devastato. Vetrugno (25’st) sv: è vero gioca venti minuti abbondanti, ma sarebbe ingiusto giudicarlo in una gara più che compromessa.

Finazzi 5: contro il ritmo e l’aggressività del centrocampo foggiano servirebbe ben altro atteggiamento. Si lascia sovrastare quasi passivamente.

Galdean 5.5: soffre e non poco la superiorità della mediana rossonera, il cui dinamismo ed organizzazione lo mandano in tilt. In pochi avrebbero potuto far di più.

Alessandro 6: non lascia il segno, sia chiaro, però per voglia di combattere, di provare a cambiare l’inerzia del match e per carattere, è quello che emerge di più.

Pastore 5.5: la giornata più difficile per lui in biancazzurro, di fronte ad un avversario che non mostra punti deboli. Ci prova comunque, senza fortuna.

Nzola 6: nel bene o nel male, è uno dei pochi che ci crede fino alla fine. E crea più di qualche grattacapo alla difesa di casa, specie nel primo tempo.

Abate 5: ci si accorge della sua presenza in campo quando viene sostituito dopo un’ora di gioco. A sua discolpa, va detto che non riceve un solo pallone giocabile. Ayina (15’st) 5.5: esordio in biancazzurro nell’inferno dello “Zaccheria”. Da rivedere in un altro contesto e in una condizione di gara differente.

Calabro 6: aveva chiesto la gara perfetta, ma dopo 120 secondi il Francavilla è già sotto. Cercano di rientrare in partita i biancazzurri, ma la sensazione è che il Foggia mini a poco a poco le certezze della truppa. Un incidente di percorso, per quanto amaro, non rovina, comunque, uno straordinario cammino.

FOGGIA

Guarna 6, Loiacono 6.5, Martinelli 6, Coletti 6.5, Rubin 7; Agazzi 7, Vacca 6.5, Deli 7.5 (24’st Gerbo 6.5); Chiricò 6 (27’st Di Piazza 7), Mazzeo 7.5, Sainz Maza 7 (36’st Sicurella sv). Allenatore: Stroppa 7.5