VIRTUS FRANCAVILLA – Fondi, Pochesci attacca: “Non si può giocare su un campo del genere”
Conferenza stampa piuttosto vivace quella di Sandro Pochesci, tecnico del Fondi, dopo l’eliminazione dei suoi dai playoff per mano della Virtus Francavilla. “Siamo venuti qui provando a giocare su un campo inguardabile. Non si può giocare a calcio su un campo del genere – attacca il trainer laziale – , in un campionato importante in cui ci sono società che spendono molti milioni di euro. Questo è il mio parere, poi il Francavilla ci è stato superiore nell’arco del campionato. Dopo il Siracusa, il Francavilla è quella che ha vinto di più in casa, penso sia l’unica squadra per cui in questo girone il fattore campo conta. Siamo comunque venuti qui a giocare, ci è mancata un pizzico di fortuna, ma non posso dire niente: per me è un’eliminazione, non una sconfitta”.
Nel post partita, qualche scintilla tra Calabro e Pochesci, con l’allenatore pontino che racconta la sua versione: “Io sono in silenzio stampa da tre mesi, mi portasse quello che ho detto. Vorrei sapere dove ho offeso Calabro, che non conoscevo fino all’anno scorso, è un ottimo allenatore e ne ho sempre parlato bene. Lui mi ha aggredito e questo non gli fa onore, perché quando uno vince deve imparare a rispettare lo sconfitto e lui questo non l’ha fatto vedere. Ma il mondo del calcio è molto bello perché ci si rincontra sempre: oggi è stato bravo e prepotente, magari in futuro ci incontreremo in piazze diverse dove sarò io ad avere cinquemila spettatori e non due tifosi”.
