VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro sfida il Catanzaro: “Tante assenze ma niente alibi”
Emergenza per la Virtus Francavilla di Antonio Calabro in vista dell’ultimo impegno del 2016, il match in casa del Catanzaro. Proprio il tecnico biancazzurro, nella consueta conferenza stampa della vigilia, fa il punto della situazione: “Oltre a Biason ed Albertini, non saranno disponibili Triarico e De Angelis. Nzola ancora non è al meglio e questa è una cosa che mi infastidisce un po’ perché è da un mese che il ragazzo si trascina questi problemi. Per noi sono importanti tutti i calciatori, queste defezioni non ci aiutano ma non abbiamo mai trovato alibi. Abbiamo preparato questa partita con il Catanzaro in una settimana atipica nel migliore dei modi, mentalmente soprattutto”.
All’orizzonte la lunga sosta invernale, ma l’allenatore biancazzurro non rischierà chi non è al top della forma: “C’è una pausa che ci permetterebbe di recuperare tutti gli acciaccati e riaverli a disposizione al cento per cento. Se dovesse esserci una ricaduta invece bisognerebbe ricominciare da zero”.
Calabro mostra grande rispetto per l’avversario calabrese, sebbene la classifica di Giovinco e compagni non sia particolarmente positiva: “Il Catanzaro è una squadra viva e, alla vigilia di questa partita, pensare che noi andiamo là da quinti in classifica, al cospetto di una piazza importantissima, con un passato glorioso e con un rosa ben al di là di quella che è la classifica in questo momento, è qualcosa che non ci aspettavamo assolutamente. Porrei l’accento su questa realtà del momento. Il Catanzaro non può essere sottovalutato per diverse ragioni: il blasone della piazza, il valore dei suoi calciatori e perché viene da un momento positivo che simboleggia un buono stato di forma”.
Il campionato, dopo il turno di domani, riprenderà il 22 gennaio. Uno stop che il tecnico valuta positivamente spiegando i motivi: “Secondo me ci serve. Domani sarà la ventunesima di campionato, più le gare di Coppa. Abbiamo giocato più della Serie A, c’è bisogno di una sosta per recuperare non tanto le energie fisiche quanto quelle nervose e mentali a cui questa squadra è stata sottoposta dall’inizio. Siamo partiti che tutti pensavano fossimo il Francavilla a Mare, oggi sanno chi siamo. È un grosso risultato ma per ottenerlo abbiamo dovuto lavorare molto sotto il profilo mentale. Io sono abituato a vivere sotto stress, i giocatori che non sono abituati a questa intensità mentale hanno bisogno di un lungo momento di riposo”.
Sul mercato, infine, Calabro taglia corto: “Il nostro obiettivo è quello di raggiungere una salvezza senza soffrire più del dovuto. Il mio compito è di valorizzare al massimo la rosa a disposizione, poi è normale che tutte le cose sono migliorabili. Ma in questo momento, se noi non abbiamo grossa necessità del mercato di riparazione vuol dire che il nostro direttore sportivo in estate ha lavorato non bene ma benissimo”.
