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VIRTUS FRANCAVILLA – Calabro: “Fa piacere l’accostamento a società storiche. Restare? Perché no…”

Antonio Calabro uomo mercato. Il tecnico, dopo la straordinaria stagione al primo anno di Lega Pro, ha attirato su di sé le mire di diversi club (Arezzo, Catania, Siena e Cosenza) con programmi ambiziosi. “Sono le voci di fine stagione, certo non posso nascondere che mi fa piacere essere accostato a società storiche del professionismo – afferma il tecnico – . Ma non è stato solo merito mio, ci mancherebbe altro. Il merito è stato generale, dalla società alla squadra, dalla piazza a tutti i nostri collaboratori”.

Il quinto posto in campionato, l’eliminazione immeritata dai playoff contro il Livorno, risultati che per molti saranno difficili da riproporre. Calabro, tuttavia, non è dello stesso avviso: “Sento dire che abbiamo fatto cose irripetibili, fuori dalla norma. E invece io penso che non ci sarà una fine, che quello che abbiamo fatto in questi tre anni si può ripetere ancora, naturalmente proseguendo nel percorso intrapreso. C’è ovviamente la difficoltà di ripartire da uno zoccolo duro visto che i giocatori ancora sotto contratto sono davvero pochi, come Triarico, Idda e Albertini. Ma, con le giuste scelte e i giusti ritocchi, aggiungendo altre forze al mosaico per ora ancora indefinito, tutto può accadere. In meglio ovviamente”.

Una piccola apertura, dunque, alla possibilità di rimanere ancora il condottiero della Virtus Francavilla? “Come ogni anno, alla fine del campionato, discuterò col presidente e se ci saranno le condizioni e i presupposti per continuare perché no. D’altra parte, lo scorso anno ho firmato un contratto triennale, ne ho altri due da fare, anche perché qui sto bene. Sicuramente faremo presto perché poi ognuno si deve organizzare per proprio conto. Tutto rimandato alla prossima settimana, io e il presidente siamo di poche parole – conclude Calabro , che tradotto vuol dire che diamo priorità ai fatti”.